Mario Draghi pagina 129
Da Alberto Bagnai a Claudio Borghi. Fino a poco tempo fa erano perfetti sconosciuti. ‘Economisti’ tra cattedre dubbie, società private e ?appetiti politici (a destra).
Dopo la farsa di due anni fa Eba e Bce preparano scenari “simulati” con disoccupazione, recessione e perdite di capitale simili a quelli utilizzati dalla Fed.
“Pronti per intervento”. E finalmente affronta la questione del Supereuro. Con tassi ancora più giù, banche minacciano di far pagare ai clienti depositi in euro.
Deflazione e tensioni geopolitiche: cosa ha in mente Draghi per allontanare i rischi per l’area euro? Gli analisti hanno le idee chiare. Serve un intervento fuori dall’ordinario.
Numero uno Bce pronto a un intervento monetario accomodante. La forza del tasso di cambio alimenta il rischio deflazione.
Banca è “risoluta nella sua determinazione ad agire rapidamente se necessario”.
Ancora le solite promesse: direttorio unanime nell’impegno a ricorrere a strumenti non convenzionali nel caso di bassa inflazione.
Eventuali movimenti ribassisti su specifici orizzonti temporali potrebbero costituire ottimi punti di ingresso.
Il tasso di disoccupazione crescerà al 12,4% nel 2014. Ma il pil greco “doppierà” quello italiano.
Nei paesi PIIGS. Per le famiglie ripagare i debiti diventerebbe un incubo. Anche nell’immobiliare, gravi conseguenze.