Mario Draghi pagina 127
E’ la price action che ha caratterizzato le ultime settimane, in attesa della Bce.
Nel caso in cui un paese Ue (l’Italia?) riceva un prestito di salvataggio. Ristrutturare, cioè non onorare il debito nei termini promessi, sarebbe un evitabilissimo disastro.
QE all’americana? Molti economisti sono scettici.
Potranno arrivare in maniera importante quando vi saranno le scadenze ufficiali dei contratti sui derivati quotati.
Per il premio Nobel, l’istituto di Francoforte dovrebbe alzare il target di inflazione.
Una sforbiciata dall’attuale 0,25% allo 0,10-0,15 è ormai dato per scontato dal mercato. Così come un abbassamento dei tassi sui depositi sotto lo zero, al negativo -0,10.
Il costo del denaro potrebbe essere abbassato a un valore record dello 0,15% o dello 0,1% dallo 0,25% attuale.
Il mercato è sempre piĂą convinto di vedere materializzarsi un nuovo intervento della Bce dopo l’apertura della Bundesbank e i dati macro.
Dax sui massimi, indici americani che tentano correzioni. Ftse Mib che arriva a scendere fino a sfiorare quota 21.000 punti. Cosa sta succedendo?
Yves Mersch, membro del board, ricorda la strategia dell’OMT, lanciata al picco della crisi dei debiti sovrani, nell’estate del 2012.