JPMorgan Chase & Co. pagina 33
Secondo un report di Morgan Stanley, il 77% degli investitori Usa sono ancora rialzisti. Puntate su titoli azionari a livelli record ma attenzione non tutto quadra… L’opinione di Christian Marson, Advisor BBH Forex AG.
Invece di ricorrere alla dismissione di beni immobiliari, che si tradurrebbe in una svendita, due esperti tra cui un ex Goldman e Morgan Stanley, propongono la soluzione dei “leasehold” demaniali.
Per fine anno la scommessa sull’indice allargato S&P 500 e’ il raggiungimento del target di 1.440, in rialzo dalle stime precedenti di 1.430. L’azionario e’ sottovalutato. Focus su intervento Draghi al Parlamento Europeo.
Con oltre 4 milioni e 200 mila dollari, Goldman Sachs, Morgan Stanley e le altre big di Wall Street hanno finanziato il candidato repubblicano mormone per scongiurare la regulation. Ora si spera che Obama intervenga. Pessimo trading: persi capitali e credibilità.
AES Solar, una joint venture tra The AES Corporation (NYSE: AES) e Riverstone Holdings LLC, ha annunciato oggi di aver completato tre finanziamenti per un totale di 752 milioni di dollari, compreso il finanziamento di un progetto per una centrale elettrica solare fotovoltaica (“FV”) da 266 megawatt (“MW”) negli Stati Uniti, il finanziamento di un
Mai così tanti nella storia Usa: superati di $700 milioni i costi del 2008. Le Big di Wall Street, che 4 anni fa hanno appoggiato Obama, hanno donato oltre 3 milioni a Romney. Ecco le ragioni del voltafaccia.
Cresce l’attesa per i conti di JP Morgan e Wells Fargo. Ieri le aste Btp sono state accolte abbastanza bene dagli investitori. Euro solido. Commodity agricole in rialzo su stime di scorte Usa in calo.
Dopo i sabotaggi informatici a Jp Morgan e Bank of America l’FBI teme nuovi sabotaggi a Wall Street. Già in passato è successo, ma con le elezioni presidenziali in vista la posta in gioco sale.
Morgan Stanley annuncia nuove misure per ridurre i costi, segue i tagli già in programma da Citigroup. Ma è un fenomeno globale. Deutsche Bank licenzierà 1.000 addetti dal comparto investment bank.
Gli addetti della banca avrebbero fatto pressioni e ingannato i possessori di carte, per forzarli ad acquistare dei prodotti che non utilizzavano o che non corrispondevano alle caratteristiche presentate.