Italia: debito/Pil sotto 100%? La proposta sugli immobili

17 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Dismissione di beni immobiliari: basta questo per ridurre il debito italiano? La risposta è no, almeno se si punta a una riduzione del rosso di bilancio dello stato che riesca a portare il rapporto debito/Pil al di sotto della soglia del 100%. E questo anche per la minaccia delle “svendite” dei suddetti immobili, che verrebbero, visti i tempi di crisi – chi vuole mai comprare in questo momento? – piazzati sul mercato a prezzi stracciati.

Ecco che così – stando a quanto riporta Investireoggi – analisti ed esperti pensano a un’alternativa interessante: quella di emettere in Italia titoli di proprietà “freehold” e “leasehold”.

L’idea è stata espressa da Rainer Masera, ex ministro del Bilancio nel governo Dini, e Giuseppe Bivona, ex manager di Goldman Sachs e Morgan Stanley.

Il “freehold” corrisponde al diritto sulla proprietà immobiliare pieno, mentre il “leasehold” è un diritto sempre sulla proprietà degli immobili che ha una durata limitata e dunque non è assoluto (di norma, la durata è compresa tra 50 e 99 anni).

Attraverso l’applicazione dei leasehold sui patrimoni immobiliari e artistici dell’Italia lo stato percepirebbe il valore finanziario che corrisponde alla vendita tradizionale, mantenendo nel contempo i diritti di proprietà sugli immobili che hanno un valore storico e simbolico.

Al momento le stime ufficiali sul debito italiano parlano di un rapporto con il Pil pari al 126% per quest’anno.