Inflazione pagina 51
Impennata prezzi e recessione: lo scenario nero di “Dr. Doom” con effetti negativi anche sui mercati
La Commissione europea ha aggiornato le stime di crescita del pil e dell’inflazione per il 2021 e il 2022 portandole entrambe al rialzo. Il pil dell’area euro crescerebbe, secondo il nuovo quadro, del 4,8% quest’anno e del 4,5% l’anno prossimo. Stesso andamento nella Ue. Il tasso di inflazione nell’area euro quest’anno dovrebbe attestarsi a quota
Si raffredda a giugno il tasso di inflazione annuale nella zona euro, che è atteso all’1,9%, in calo dal 2% di maggio. E’ quanto emerge dalle stime flash di Eurostat.Si tratta di un livello superiore a quello italiano, fermo all’1,3%, lo stesso livello di maggio scorso. Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di giugno
A seguito della pubblicazione dei dati relativi all’inflazione in Europa pubblicati questa mattina Ben Laidler, Global Market Strategist di eToro ha chiarito che “l‘inflazione europea si è stabilizzata a giugno e il picco iniziale dei prezzi si è attenuato. Questo riduce la pressione sulla Bce e sostiene il continuo rialzo dell’azionario europeo. L’inflazione dell’Eurozona è
Nel mese di giugno, secondo quanto emerge dai dati preliminari dell’EUROSTAT, l’inflazione nell’Eurozona segna un +1,9% come il consensus e rispetto al +2% del mese precedente. Su base mensile, l’inflazione segna un incremento dello 0,3%, come il mese precedente.L’inflazione core – al netto di energia, cibo e tabacchi – viene stimata allo 0,9%, evidenziando su
Accelera l’inflazione in Francia. L’indice dei prezzi al consumo ha raggiunto l’1,5% su base annua a giugno, in accelerazione rispetto all’1,4% di maggio. E’ la stima preliminare dell’Insee, l’istituto nazionale di statistica. Su base mensile l’incremento è stato pari allo 0,2%. I dati sono peraltro sotto le attese che puntavano rispettivamente a +0,3% e +1,6%.
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo della Germania su base annua segna +2,3% come da attese contro +2,5% precedente. Secondo la stima preliminare pubblicata da Destatis su base mensile, l’inflazione passa da +0,5% a +0,4% come da attese. L’indice core su base annua scende da +2,4% a +2,1%.
Cresce l’inflazione in Spagna, che ha segnato un aumento dello 0,4% mensile a giugno portando l’inflazione annua al 2,6%, un decimo in meno di quello registrato a maggio. Lo rende noto l’istituto di statistica Ine. Il dato armonizzato mostra un’inflazione stabile al 2,4%. Nello stesso mese, le vendite al dettaglio che sono invariate su mese
“Sono preoccupato per la storia dell’inflazione… Ogni giorno vedo prove che l’inflazione non è transitoria, e temo che la Fed sia in ritardo e che potrebbe dover recuperare questo ritardo. La storia ti mette molto a disagio se finisci in un mondo in cui la Fed deve giocare a rincorrere”: così Mohamed El-Erian, chief economic
L’inflazione statunitense rimarrà elevata per un periodo compreso tra due e quattro anni. Così una nota di BofA secondo cui il rialzo dei prezzi al consumo continuerà nonostante numerosi osservatori (tra cui anche la Federal Reserve) pensino che il rialzo sia destinato ad essere solo transitorio e non duraturo. Il principale stratega della banca d’investimento