Inflazione pagina 114
Nonostante al ripresa economica, l’inflazione della zona euro resta sotto il target del 2% della Bce. E così sarà , nei prossimi anni, secondo le stime di una serie di economisti interpellati dalla Bce. Che hanno tagliato dello 0,1% annuale le loro previsioni per i prossimi tre anni.Secondo l’indagine, l’inflazione annuale dovrebbe raggiungere nel 2017, 2018 e
La Banca del Giappone resta alla finestra sul fronte dei tassi e taglia ancora le previsioni d’inflazione. Nell’ultimo rapporto trimestrale stima un aumento dei prezzi dell’1,1% nell’esercizio da aprile 2017 a marzo 2018 (contro +1,4% precedente), lasciando intendere che l’obiettivo del 2% non sarà  centrato a metà 2019.
Resta ferma a giugno l’inflazione in Gran Bretagna: su base congiunturale, l’indice dei prezzi al consumo è salito del 2,6% tendenziale, sotto le previsioni degli analisti. Anche i prezzi alla produzione anche sono rimasti stabili su anno, mentre solo saliti del 3,3% su anno.
Cala a giugno l’inflazione in Italia che, secondo quanto reso noto dall’Istat, scende a -0,1% su base mensile.
L’inflazione annuale dell’area euro dovrebbe essere calata nel mese di giugno che si conclude oggi. Sono le stime pubblicate da Eurostat a dirlo, secondo le quali la componente energetica registrerà il tasso annuale più alto. Le previsioni parlano di un’indice dei prezzi al consumo dell’1,3% in giugno, in calo dall’1,4% di maggio.Guardando alle principali componenti dell’inflazione
Poche novità dai dati sull’inflazione della Francia. Su base annuale il tasso di inflazione diminuisce leggermente a giugno, allo 0,7% contro lo 0,8 di maggio. Resta invariato su base mensile. Lo dicono i dati diffusi oggi dall’Istituto di statistica nazionale francese Insee. I prezzi al consumo restano stabili come previsto, a causa dell’aumento dei prezzi
L’indice dei prezzi al consumo è cresciuto a giugno dell’1,6% su base annuale contro l’1,9% previsto. La crescita è in rallentamento rispetto ai due mesi precedenti. A maggio i prezzi al consumo erano saliti del 2% annuo e ad aprile del 2,6%. A frenare è il settore dell’energia, secondo i dati diffusi dall’istituto nazionale di
Frena all’1,2% il tasso di inflazione in Italia nel mese di giugno, toccando il livello più basso a partire da gennaio.Lo rende noto l’Istat, specificando che l’indice dei prezzi al consumo su base mensile ha segnato una cala dello 0,1%.I prezzi del cosiddetto carrello della spesa con i beni alimentari, per la cura della casa
Si raffreddano i prezzi nel mese di maggio. La conferma arriva dall’Istat, che ha reso noto che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, è diminuita dello 0,2% su base mensile mentre ha registrato un aumento dell’1,4% rispetto a maggio 2016 (+1,9% ad aprile), confermando la stima preliminare.