FMI pagina 14
Accordo fatto tra Fmi e l’Argentina con l’istituto di Washington che va in aiuto a Buenos Aires concedendo fondi per 50 miliardi di dollari in tre anni.Una cifra superiore alle attese del mercato, che scommetteva su 30 miliardi di dollari, e che arriva più velocemente del previsto, anche se il board del Fondo deve ancora approvarla.Un
L’ex capo economista dell’istituto di Washington si dice preoccupato per la possibilità che Roma esca dall’euro. Nessun effetto contagio in Eurolandia
Una stretta di liquidità, le tensioni commerciali e i problemi strutturali sono tra la moltitudine di sfide citate dal Direttore della regione Jihad Azour (VIDEO).
Nel 2017 dietro di noi solo la Grecia. In pratica l’Europa chiede che venga attuata un’ulteriore e costante svalutazione del costo del lavoro.
In occasione della pubblicazione dell’ultimo Fiscal Monitor, il Fondo monetario internazionale fornisce le proprie indicazioni per ridurre il debito pubblico italiano e, ancora una volta, la ricetta madre di Washington è fare austerità.Quanto questa ricetta sia efficace è tutto da dimostrare. La rivista Economia e Politica ha di recente pubblicato uno studio sull’evoluzione del debito pubblico
In attesa della formazione del governo, l’istituto di Washington impone la sua linea: più tasse sui ricchi e gli immobili e niente ripensamenti sulle pensioni.
Fra i lati positivi delle valute digitali quello di consentire transazioni finanziarie rapide e poco costose e l’archiviazione sicura di dati
Oltre a mettere in guardi dai rischi di una guerra commerciale per l’economia globale, l’FMI ha lanciato un nuovo allarme sul debito pubblico mondiale, salito su nuovi massimi. Si parla di $164 mila miliardi di debito, pari al 225% del Pil globale. Quello degli Stati Uniti, in particolare “salta all’occhio”.
Secondo l’Fmi, le banche in condizioni di debolezza hanno livelli bassi di accantonamenti e di capitale rispetto agli Npl nel portafoglio
L’avvertimento arriva dal Fondo monetario internazionale nell’ultimo World Economic Outlook e suona minaccioso per la ripresa della crescita globale