Lagarde apre alle criptovalute sul blog ufficiale dell’Fmi

19 Aprile 2018, di Livia Liberatore

In un post a favore delle criptovalute pubblicato sul blog ufficiale dell’FMI Christine Lagarde apre al settore. In un precedente post la direttrice del Fondo monetario internazionale aveva parlato del lato oscuro delle valute digitali, incluso il loro potenziale utilizzo per il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo. “Qui, voglio esaminare le promesse che offrono”, scrive ora Lagarde nel nuovo contributo, “uno sguardo giudizioso sulle risorse crittografiche non dovrebbe portarci né alla cripto-condanna né alla cripto-euforia”.

Lagarde sostiene che i responsabili politici dovrebbero mantenere una mente aperta e lavorare verso un quadro normativo imparziale che minimizzi i rischi di Bitcoin e le altre, consentendo al processo creativo di dare i suoi frutti. Fra i lati positivi delle criptovalute, quella di permettere transazioni finanziarie rapide e poco costose. La tecnologia alla base della contabilità condivisa crittografata, o DLT, potrebbe aiutare i mercati finanziari a funzionare in modo più efficiente.

L’archiviazione sicura di informazioni importanti è un altro uso promettente. Le aziende sanitarie, per esempio, stanno studiando come utilizzare la tecnologia per conservare dati medici riservati. Per il sistema finanziario, invece, data la loro impronta ancora piccola e i collegamenti limitati con il resto della finanza, i cripto-beni non rappresentano, secondo Lagarde, un pericolo immediato.

Le autorità di regolamentazione devono comunque restare vigili. Le banche e le altre istituzioni finanziarie dovranno affrontare sfide ai loro modelli di business, nel caso in cui ci sia uno spostamento su larga scala dalle valute governative verso attività criptate. Ma prima che i cripto-beni possano trasformare l’attività finanziaria in modo significativo e duraturo, dovranno guadagnarsi la fiducia e il sostegno di consumatori e autorità.

“Un primo passo importante sarà quello di raggiungere un consenso all’interno della comunità di regolamentazione globale sul ruolo che dovrebbero svolgere le cripto-attività”, scrive Christine Lagarde, “poiché i cripto-beni non conoscono confini, la cooperazione internazionale sarà essenziale. In questo l’Fmi avrà un ruolo chiave”.