Fisco e Tasse pagina 223
Vice Economia: “tutelare fasce deboli”. Incontro governo maggioranza. Aumento Iva slittato a ottobre.
A Parigi calo -15%. L’ammontare delle transazioni finanziarie è diminuito da quando esiste la neo tassa.
Dagli Anni 90 quintuplicate le imposte dirette e indirette riscosse da Regioni ed enti locali. La spesa corrente è cresciuta dell’82,5% nonostante la discesa della spesa per interessi.
“Mi sento vessato e anche schernito“. Marca da bollo, notaio, file. Il cancro PA distruggerà lo Stato.
Iva, Imu, Tares, ticket sanitari: il costo per la riforma o eventuale slittamento. Allarme rosso per deficit/pil.
Tra le opzioni, anche la tassa “Ics”. Il caso di una famiglia con due figli e un reddito di 36 mila euro, con casa di proprietà non più grande di 80 metri quadri, gravata da mutuo.
La lotta contro gli evasori tanto cara al governo Monti non ha dato grandi risultati. Tutt’altro. Il fisco in Italia continua a essere raggirato. Guarda tabella
“Dossier da rimandare fino alla Legge di stabilità“. Poi il ministro del Welfare ritratta e conferma l’impegno a varo entro agosto. Tassa immobili da ridurre su prima casa e capannoni industriali. Oggi vertice Saccomanni-partiti.
“Non c’è più tempo da perdere”. Il ministro dello Sviluppo economico (nella foto) parla anche della necessità di ridurre Imu anche su immobili strumentali delle aziende.
Il Pdl tiene alta la guardia e non ha intenzione di mollare la richiesta di un’abolizione totale dell’imposta. Tensioni dopo l’attacco a Saccomanni. Boccia (Pd): “E’ evidente che l’Imu non ci sarà più“.