Ipotesi Imu, no stangata sui villini

8 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha allo studio una pluralità di soluzioni, sulle quali il Governo deciderà collegialmente dopo averle discusse nelle sedi di confronto che sono già state individuate”. E’ quanto si legge in una nota in merito alle indiscrezioni di stampa che “non riflettono le posizioni del Governo e del Ministro”. Non è prevista inoltre alcuna stangata sui villini, come annunciato dalla stampa. A precisarlo sono fonti di palazzo Chigi, dopo che anche il sottosegretario all’economia Baretta l’aveva definita una strada ‘non praticabile’.

L’impegno a superare l’attuale tassazione sugli immobili c’è ma il modo per superare lo scoglio dell’imu, a cui il Pdl condiziona la vita del governo, è tutto tra trovare e questa settimana, con il vertice di maggioranza di mercoledì, sarà decisiva per capire la direzione di marcia.

Il Pdl tiene alta la guardia e non ha intenzione di mollare la richiesta di un’abolizione totale dell’imposta. “Chi attacca Saccomanni attacca tutto il governo”, ha detto il ministro Dario Franceschini, commentando gli attacchi del Pdl al ministro dell’Economia

CONFEDILIZIA: COLPIRE I VILLINI E’ IDEA STRAMPALATA – ”E’ un’idea strampalata, quella di colpire i villini con l’Imu. Il catasto e’ eretto su basi comunali, con unita’ tipo diverse da zona censuaria a zona censuaria, secondo la tipologia edilizia prevalente a livello locale. Le case a schiera sono classate in un modo da una parte e in un altro modo in un’altra”. Lo dichiara in una nota il presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani commentando indiscrezioni di stampa. ”Una riforma della tassazione immobiliare veramente equa, e non solo proclamata, deve basarsi sul beneficio che ogni immobile trae dai servizi comunali. E’ cosi’ in tutto il mondo e solo per questo e’ stata assegnata agli enti locali”, conclude Confedilizia.

BOCCIA: SUPERARLA CON IMPOSTA SERVIZI, APRIRE CONFRONTO – ”E’ evidente che l’Imu non ci sara’ piu’, e’ una tassa sbagliata” che deve essere superata ”con una nuova imposta sui servizi”. Lo ha detto a Sky Tg24 Francesco Boccia (Pd), presidente della Commissione Bilancio della Camera. ”Piuttosto che fare pressioni sul governo – dice Boccia riferendosi al pressing del Pdl – si potrebbero fare proposte e confrontarsi in Parlamento”.

BRUNETTA A BOCCIA, SU IMU E IVA DECIDE CABINA REGIA – “Che qualcuno del Partito democratico, magari lo stesso Enrico Letta, spieghi a Boccia le decisioni prese durante l’ultima cabina di regia. La riforma della tassazione degli immobili, così come la riforma strutturale dell’Iva, verranno discusse e decise dalla maggioranza. Gli stessi provvedimenti saranno successivamente approvati dal governo, per poi, infine, approdare in Parlamento, così come prevede la Costituzione”. Così il capogruppo Pdl alla Camera Renato Brunetta replica al presidente della commissione Bilancio della Camera. “Questo è l’iter deciso”.

“Le dichiarazioni di numerosi esponenti del Pd e le notizie più o meno fondate su proposte ed ipotesi varie che il governo starebbe per avanzare sull’Imu generano confusione e sconcerto. Fermo restando che il Pdl non arretrerà di un millimetro sulla richiesta di abolizione dell’imposta sulla prima casa senza eccezione alcuna, chiediamo al governo di smentire le voci contraddittorie che si susseguono”. Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Renato Schifani. “La cabina di regia – sostiene Schifani – che tornerà a riunirsi mercoledì prossimo a Palazzo Chigi è l’unico luogo deputato agli approfondimenti e alle decisioni politiche della maggioranza”

CICCHITTO (PDL) A SACCOMANNI: C’E’ ZONA GRIGIA AL TESORO – ”Al di la’ di questioni personalizzate di questo o quel ministro sempre complicate, specie in un governo di coalizione cosi atipico, c’e’ il problema di una gestione dinamica delle coperture rispetto ad obiettivi politici enunciati dal Presidente del Consiglio Enrico Letta nel discorso di presentazione del suo governo alle Camere quali l’abolizione dell’Imu e il blocco dell’Iva che insieme ad altri provvedimenti riguardano il rilancio della domanda decisivo per il superamento dello Stato di recessione”. LO afferma Fabrizio Cicchitto, del Pdl. ”Gia’ in occasione della riunione della cabina di regia ,che costituisce una occasione seria di confronto fra il governo e i gruppi parlamentari, il Pdl ha avuto modo, attraverso il presidente Brunetta, di avanzare in modo costruttivo proposte di copertura rispetto ad imu e Iva. Inoltre il ministro del Tesoro Saccomanni deve misurarsi con una gestione dinamica della spesa pubblica riguardante sia una rivisitazione della spending review, tenendo conto di proposte avanzate dal professor Baldassarri, sia l’abbattimento del debito sul quale esistono almeno 4 proposte tecniche. Se non c’e’ una strategia positiva del governo su tutta la materia della spesa pubblica, saremo sempre in una condizione di emergenza rispetto alla necessita’ delle coperture di provvedimenti riguardanti la riduzione della pressione fiscale, che e’ la via maestra per superare la recessione. Rispetto a tutto cio’ non possiamo fare a meno di rilevare che – non da oggi – esiste una zona grigia nell’alta burocrazia del ministero dell’Economia che gioca al peggio, cioe’ da un lato scavalca governi e ministri per collegarsi direttamente con ambienti dell’Unione Europea e del FMI, per invitarli ad interventi restrittivi e che dall’altro lato boicotta ogni azione del ministero volta a tagliare in modo strutturale la spesa e ad evitare cosi l’introduzione di nuovi balzelli. Il ministro dell’Economia – conclude Cicchitto – deve misurarsi con quest’area grigia per non essere da essa condizionato e reso subalterno perche’, in caso diverso, sara’ egli stesso investito dalle critiche come in parte sta gia’ avvenendo. Per essere chiari questi ambienti hanno gia’ svolto un ruolo negativo sia ai tempi del governo Tremonti, sia col governo Monti”. (ANSA)