Facebook pagina 41
Dopo le parole del leader del Pd, che lo ha definito “arrogante, indecente, qualunquista“. Io, dice il sindaco di Firenze, ho soltanto detto insieme a tanti altri, persino la Cgil, che bisogna fare presto. Mi piacerebbe sfidare Berlusconi“. GUARDA VIDEO
Il confondatore di Facebook dà il via, insieme ad altri esponenti di spicco della Silicon Valley, ad un movimento che ha come primo obiettivo quello di spingere per una riforma dell’immigrazione in Usa.
Blogmeter, azienda nella rilevazione delle conversazioni e delle attività online, ha analizzato oltre 83 milioni di interazioni e scoperto le preferenze e i gusti degli utenti italiani del popolare social network.
Chiusura in rialzo per la Borsa Usa sulla scia del piano di stimoli annunciato da Tokyo. Frenano l’entusiasmo i dati arrivati dal mercato del lavoro. Un altro colpo brutto colpo per gli investitori dopo la serie negativa di ieri. Facebook si lancia negli smartphone: titolo accelera. Male invece Microsoft.
Il deputato siciliano che ha invocato “un confronto con il Pd” divide gli elettori del partito di Grillo. Inondata di commenti la pagina Facebook: “Tommaso, l’obiettivo del Movimento è buttare fuori questa gente, non metterci d’accordo con loro”. Ma c’è chi lo sostiene: “Fiera di te”. Intanto, Grillo convoca i parlamentari per evitare fughe.
Il sindaco di Firenze mantiene la promessa e rende noti i finanziatori della Fondazione Big Bang, con in testa Davide Serra. Patrimonio balzato da 20 mila a oltre 814 mila euro. Abolizione finanziamento pubblico: rischio partiti solo per ricchi?
Lo denuncia una analisi condotta dall’Università di Yale. Eppure sostengono i ricercatori la rete potrebbe creare nuove connessioni fra generazioni. Ma in realtà, divide: più di un terzo dei siti vieta a persone avanti negli anni attività online come lo shopping.
Un algoritmo della Cambridge University basato sui “like” dispensa con estrema precisione informazioni personali sugli utenti. Immediata la replica del social network: “Gli stessi dati si possono recuperare sul web”.
Rubati e pubblicati dettagli economici e informazioni personali anche del vice presidente Joe Biden, degli attori Mel Gibson e Ashton Kutcher, cosi’ come di Paris Hilton, della cantante Britney Spears e del rapper Jay-z.
Si spiega così tutta la reticenza di Bersani & company. Ma l’imbarazzo cresce. L’abolizione è chiesta invece a gran voce dal Movimento 5 Stelle e anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi vuole intervenire, così come anche il Pdl. Politica nelle mani dei ricchi e delle lobby?