Facebook discrimina amici. “Oltre i 69 anni si viene fucilati”

14 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Su Facebook gli amici non sono tutti uguali. “Chi ha un’età superiore ai 69 anni potrebbe anche essere fucilato”. Non è una boutade, ma quanto emerso da una ricerca condotta da alcuni ricercatori dell’Università di Yale che hanno concluso che sul social network, che professa libera amicizia, la realtà dei fatti è ben diversa.

L’analisi condotta da un team guidato dalla Professoressa, Becca Levy, su un panel di 25mila utenti ha messo in evidenza come in rete esistano stereotipi negativi che bollano le persone in base all’età. Gli anziani sono attaccati e “in alcuni casi sottoposti a veri e propri plotoni di esecuzione”. Ma Facebook non è un caso isolato.

Anche se è tanta la reticenza ad ammetterlo, più di un terzo dei siti vietano a persone che hanno un’età superiore oltre i 69 anni semplici attività online come lo shopping sono. “Facebook avrebbe avuto il potenziale per creare nuove connessioni fra le generazioni e fare da ponte”, ha sottolineato la Levy all’Huffington Post. “Invece, di fatto ha creato nuovi ostacoli”.

Dal canto suo la società si smarca dal fuoco delle polemiche. Un portavoce di Facebook si è limitato a dire che il gruppo non ha ancora visionato la ricerca, ma ha osservato che a partire da febbraio 2012, un terzo degli utenti con un età superiore ai 65 anni navigano su Facebook e il 18% lo fa abitualmente.