Evasione fiscale pagina 43
Un imprenditore torinese ora in pensione ha subito la confisca di 121 milioni di valori mobiliari da parte del Tribunale dopo che, per anni, ha accumulato ingenti ricchezze con modalità “delittuose e fraudolente ai danni di alcune società”. Una nota della Guardia di finanza precisa che 110 milioni di euro erano già stati posti in
A spingere molti contribuenti a non versare i contributi dovuti all’istituto nazionale di previdenza è la “crisi economica” che pesa come un macigno e il fallimento di aziende.
Ecco il punto dell’attività svolta dalle fiamme gialle beriche nei primi cinque mesi del 2016.
E’ aumentato drasticamente il numero degli interventi della Guardia di Finanza per il nuovo reato di autoriciclaggio in vigore dal primo gennaio 2015: nei primi cinque mesi dell’anno i reato è stato contestato a 300 soggetti, un boom, se si paragona il numero dello stesso periodo di un anno fa: 19. Nei primi dieci mesi
Ecco il risultato del bilancio tracciato dalle Fiamme Gialle in occasione dei suoi 242 anni di vita.
Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri hanno perseguito “l’effetto univoco e fisiologico dell’evasione fiscale”, mettendo in atto questo proposito “persino apertamente”: sono queste le motivazioni della sentenza di condanna in secondo grado per il caso Mediatrade, pronunciata il 17 marzo scorso ai danni del figlio di Silvio Berlusconi e dell’ex presidente di Mediaset. Fra le attenuanti i
Approvata la proposta della Commissione per tappare le falle del sistema fiscale, che costano ogni anno 190 miliardi.
NEW YORK (WSI) – Si aperto stamane a Barcellona il processo per evasione fiscale a carico di Lionel Messi, il calciatore piu’ pagato al mondo. L’attaccante del Barcellona, insieme al padre Jorge Horacio, deve rispondere di una presunta frode di 4,16 milioni di euro.Dopo la presentazione da parte del pubblico ministero, il procuratore fiscale Raquel
Il patent box italiano è un esempio dell’ipocrisia dei Paesi Ue che ufficialmente dichiarano la lotta all’evasione fiscale ma dietro le quinte creano nuove scappatoie
Noto professionista costituiva imprese edili intestate a prestanomi e utilizzava crediti Iva inesistenti per evitare il pagamento dei contributi dei dipendenti