Brescia: scoperta maxi frode ai danni dello Stato nel settore edile

27 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Smascherata dalla Guardia di Finanza di Manerbio, coordinata dalla Procura di Brescia, un’associazione a delinquere, operante nel settore edile, finalizzata alla frode ai danni dello Stato.

97 i soggetti denunciati, 41 dei quali ignoti al Fisco, collegati a 62 società e accertamenti bancari su oltre 400 conti correnti: questi i numeri dell’operazione condotta dalle Fiamme Gialle che ha messo in luce una maxi evasione di imposte dirette e dell’Iva per oltre 500 milioni di euro, nonché omessi versamenti di ritenute e contributi di oltre 10.000 lavoratori.

A gestire il tutto un noto professionista bresciano che costituiva imprese edili intestate a prestanomi nullatenenti che utilizzavano crediti Iva inesistenti per evitare il pagamento di ingenti somme, a titolo di ritenute Irpef e di contributi previdenziali e assistenziali, per i lavoratori assunti dalle società coinvolte.