Eurozona pagina 63

Nobel economia 2016 contro l’euro: “è stato un errore”

Oliver Hart, laureato insieme a Bengt Holmstroem: Ue dovrebbe avviare processo di decentramento che restituisca ai paesi spazi di manovra.

Italia, capitali in fuga dall’economia per l’ottavo mese di fila

Il deficit dei pagamenti Target 2 è salito di 1,5 miliardi di euro a ottobre, attestandosi a 355,5 miliardi di euro, il livello più alto dal 2008.

Juncker: “non indite referendum sull’Ue, si rischia sconfitta”

Appello ai governi: non sarebbe mossa intelligente, creerebbe nuove controversie. Presidente Commissione Ue si dice “preoccupato sull’esito finale del voto”.

Fitch: affermazione M5S “drammatica” per l’Eurozona

Alert dell’agenzia Usa sui rating: elezione dei movimenti populisti in Italia e in Francia avrebbe “impatto drammatico sul futuro del progetto europeo”.

Tornano scenari da incubo: “l’euro ha da 1 a 5 anni di vita”

Analisti e banchieri rilasciano interviste pronosticando l’avvento di speculatori e scenari da incubo. E nel pronosticarli, di fatto li anticipano, dando corpo a quelli che sono solo – al momento – spettri.

BCE: stabile la crescita del credito bancario a famiglie e imprese

Crescita del credito bancario stabile al più 1,8 per cento, su base annua a ottobre, a favore di famiglie e imprese dell’area euro.

Ministro dell’economia tedesco, Gabriel: “Pericoloso tagliare tasse aziendali in Europa”

Per il vice-cancelliere sarebbe un errore pensare a tagli fiscali per far fronte ai “”problemi in Gran Bretagna”.

Germania, smacco per Merkel: nuovo presidente sarà un Social Democratico

Sarà un rispettato esponente social democratico il nuovo presidente della Germania. Pare infatti che la Grande Coalizione al governo abbia trovato un accordo sul nome di Frank-Walter Steinmeir, attuale capo della diplomazia tedesca.Le fonti citate dalla Bild, che ha dato la notizia sul suo account Twitter, sostengono che il 60enne ministro degli Esteri della Germania sarà

Eurozona, produzione industriale subisce brusca contrazione in autunno

A inizio autunno c’è stata una brusca battuta d’arresto per l’economia dell’area euro rispetto all’andamento estivo: la produzione industriale ha subito una contrazione dello 0,8% in Eurozona a settembre. Anche l’Unione Europea ha accusato una caduta, anche se lievemente meno rovinosa (-0,7%).I dati positivi di agosto erano stati probabilmente un fuoco di paglia. Allora la

Eurozona, economia ha ripreso slancio

Lo dicono cifre dell’indice Pmi composito. In Italia avvio di trimestre sotto tono. Se non fosse stato per la Germania (secondo livello più alto dell’anno)…