Donald Trump pagina 138
Tutto si gioca in Florida: se Trump dovesse spuntarla riaprirebbe la corsa e vincendo anche in Ohio farebbe salire al 50% le sue possibilità di diventare presidente.
Secondo il tycoon, il TTIP ha portato all’esternalizzazione di migliaia di posti di lavoro dall’Ohio in Messico.
Contrariamente a quanto si pensi sondaggi sono incerti come lo era per la Brexit. Per il documentarista, americani manderanno establishment a quel paese.
Lo riporta la media dei sondaggi di RealClearPolitics.
La Florida è uno stato che in passato è risultato decisivo nel decidere le elezioni presidenziali americane, come nel caso della sconfitta per una manciata di voti del Democratico Al Gore contro il Repubblicano George W. Bush. Lo Stato meridionale, i cui abitanti si stanno già recando alle urne, conta ben 29 grandi elettori. Per
Trump ha messo in discussione in particolare l’incapacità di Clinton di negoziare con il presidente russo.
Il quotidiano Usa pubblica due pagine con tutti i tweet al vetriolo del candidato repubblicano, che non risparmia nessuno.
Cosi l’ex segretario di stato dopo che il candidato repubblicano ha detto, che, in caso di perdita, non accetterà i risultato elettorale.
Intanto i sondaggi parlano di un distacco notevole di Clinton, che sarebbe in vantaggio di 12 punti su Trump.
Jim Murphy ha rassegnato le sue dimissioni per motivi personali.