Donald Trump pagina 137
Non cambiano le conclusioni sull’affaire. È un bel colpo per Clinton, che in media viene data come favorita, anche se di poco, negli ultimi sondaggi elettorali.
I mercati finanziari non hanno motivo di essere così nervosi. Donald Trump presidente degli Stati Uniti d’America non farebbe grandi danni come i media mainstream vogliono fare credere. È l’opinione di Nassim Taleb, autore del bestseller ‘The Black Swan: The Impact of the Highly Improbable‘, in cui l’autore spiega che è impossibile prevedere gli eventi
Incognita neocon: produssero ottime cose per l’economia sotto Reagan, meno sotto i due Bush. E Trump avrebbe margini di manovra minori di quelli di Reagan.
Tutto si deciderà in Stati in cui Clinton sta vedendo ridotto il vantaggio: Pennsylvania, Michigan e Wisconsin. Analisi demografica è dalla parte di Trump.
A pochi giorni dal voto, la campagna elettorale americana continua a regalare colpi di scena: per la prima volta da maggio magnate immobiliare avanti.
Alert stress sui mercati. Incertezza anche per Fed. Vendite sul petrolio.
Accelerazione ribassista sui principali mercati azionari asiatici, sulla scia di alcuni sondaggi che, per la prima volta vedono il tycoon Donald Trump avanti a Hillary Clinto nella corsa alle elezioni presidenziali americane. In particolare, secondo il sondaggio stilato da Washington Post e ABC, Trump sarebbe in vantaggio rispetto a Hillary Clinton dell’1%, dopo la decisione
La vicenda risale agli anni ‘90, quando il suo casinò di Atlantic City fallì.
Statistiche non piaceranno a Clinton. L’unica volta in cui il partito in carica ha vinto le elezioni in un contesto di mercato azionario negativo correva un anno molto particolare: il 1956.
Secondo il senatore Harry Reid, Clinton non c’entra, anzi: direttore agenzia di intelligence avrebbe trovato una “prova esplosiva” sui rapporti tra Trump e Russia.