Debito pubblico pagina 90
Trattative rimandate. Proteste rischiano di interrompere trattative sul terzo piano di aiuti da 86 miliardi. Fmi: al tavolo solo con fatti concreti su debito.
Rimangono divergenze di veduta tra Fmi e creditori europei sul taglio del debito e “dubbi sulla capacitĂ del governo di implementare misure impopolari”.
“Salvaguardia permanente” per i paesi che non hanno adottato la moneta unica per assicurare che in caso di perdite saranno protetti anche se hanno fornito prestiti ai paesi in diffioltĂ come la Grecia.
Tsipras avrebbe sollecitato Putin a fornire un prestito per uscire dall’area euro. Ma secondo le indiscrezioni lo zar si sarebbe rifiutato.
Il 79%,1% del debito è rappresentato da titoli di Stato. Da noi incremento del 3%, solo il Belgio ci ‘batte’. Massimo storico.
Bce deciderĂ destino sistema finanziario. Inviati emissari per monitorare implementazione riforme. Parlamento vota seconda tranche misure.
Pesanti le banche. Euro: rimbalzino. Oro verso 1.000 dollari, punto di non ritorno.
Terzo piano di aiuti da 86 miliardi consentirĂ solvibilitĂ nel 2015 e parte del 2016. Ma non oltre. Economia finita: un quarto delle aziende va all’estero.
Si potranno prelevare massimo 420 euro a settimana. Prestito ponte da oltre 7 miliardi giĂ utilizzato per ripagare debiti. Borsa ancora chiusa.
Il piano potrebbe essere precursore di quanto avverrĂ in futuro se un paese vorrĂ abbandonare ordinatamente l’unione. I soldi prelevati da…