Eurozona: debito Pil sfiora 93%, Italia pecora nera

22 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’Italia è insieme al Belgio la peggiore dell’area euro in termini di andamento del rapporto tra debito pubblico e crescita economica. Il rapporto debito/pil italiano sale ulteriormente e alla fine del primo trimestre raggiunge il livello del 135,1%. Il dato, reso noto da Eurostat, si confronta con il 132,1% del quarto trimestre 2014 ed è il maggiore della serie storica.

Nel primo trimestre di quest’anno il tasso debito/Pil del blocco a 19 è aumentato al 92,9% dal 92% dell’ultimo trimestre del 2014 e dal 91,9% del corrispondente trimestre dello scorso anno. Il 79%,1% del debito è rappresentato da titoli di Stato.

Tra i paesi dell’area euro – riferisce Eurostat – i maggiori aumenti su base annuale nel rapporto debito/pil sono stati registrati in Belgio (+4,5 punti) e in Italia (+3 punti), il maggiore calo in Grecia (8,3 punti). Grecia e Italia sono i paesi con i più elevati rapporti debito/pil pari rispettivamente pari al 168,8% e al 135,1%.

Nella Ue, che comprende 28 paesi, il rapporto debito pubblico/pil è salito a 88,2% dall’86,9% dell’ultimo trimestre del 2014 e dall’86,2% del corrispondente trimestre dello scorso anno. Circa l’80,8% del debito è rappresentato da titoli di Stato. Il maggiore aumento nel rapporto debito/pil è stato registrato dalla Croazia (+2,6 punti).

(DaC)