Debito pubblico pagina 25
Cala ai minimi da aprile 2018, quindi prima dell’insediamento del governo giallo-verde, il debito Target 2 dell’Italia nel mese di giugno.Lo rende noto il documento sugli aggregati di bilancio a cura di Banca d’Italia, secondo cui le passività del Paese sul sistema di pagamento dell’Eurosistema ammontavano il mese scorso a 447,582 miliardi di euro da
Oggi la riunione del Collegio dei commissari Ue: vicina una chiusura positiva del dossier dopo la correzione dei conti approvata dal Governo italiano.
Secondo Repubblica sarebbe vicino un accordo tra l’Italia e l’Ue per rinviare la decisione sulla procedura di infrazione a settembre o ottobre.
Il prossimo presidente della BCE non dovrebbe provenire dal sud dell’Europa. Lo afferma il premier olandese Mark Rutte che ha anche sottolineato come l’Italia non sta facendo il lavoro previsto per stabilizzare le sue finanze.Secondo Rutte la Commissione europea deve intervenire per costringere l’Italia a rispettare il suo bilancio.Â
Sale il debito pubblico in Francia, che alla fine del primo trimestre, ha raggiunto 2.358,9 miliardi al 99,6% del Pil. Lo comunica l’Insee. Il debio risulta aumentato di 43,6 miliardi in rapporto a fine 2018, quando era al 98,4% del Pil (2.315 miliardi).
Rendimento ai minimi da aprile per i BTp decennali assegnati oggi all’asta dal Tesoro. Nel dettaglio sono stati assegnati 2,75 miliardi  a fronte di richieste per quasi 3,63 miliardi. Il rendimento è ial 2,09%, in netto calo dall’2,60% della precedente asta.Collocato anche il Btp a 5 anni (scadenza luglio 2024) con rendimento anche qui in
Segnali di distensione tra Roma e Bruxelles: “L’Italia deve dimostrare che rispetterĂ le regole in futuro”
Secondo l’Ufficio di bilancio del Congresso americano entro il 2049 il rapporto debito/Pil salira dal 78% al 144%: un livello “senza precedenti”
L’output gap vede sia la Germania sia l’Italia al di sotto del loro potenziale di crescita, ma solo una delle due, secondo l’Ue dovrebbe spendere di piĂą
La Corte dei Conti francese ha messo in guardia il governo francese nei riguardi della traiettoria del debito pubblico, che sarebbe peggiorata in seguito alle concessioni riconosciute dopo le dimostrazioni dei gilet gialli e che presenterebbe “numerosi rischi”.“La traiettoria dei conti pubblici, meno ambiziosa rispetto a quella di numerosi partner dell’Eurozona, si traduce in una