Debito pubblico pagina 125
Il calo è di più di 10 punti base, sui livelli di agosto. Pil Usa ed espansione a sopresa del programma di ‘quantitative easing’ della Bce.
Girano rumor circa l’interesse della banca francese per il travagliato istituto di Siena. Bankitalia vorrebbe cederla al gruppo guidato da Messina.
Tassi sostanzialmente stabili sulle scadenze a 5 (1,23%) e 10 anni (2,44%). Tiene la domanda.
I più euroentusiasti nel club della moneta unica sono gli irlandesi.
Allo stesso tempo commissari non chiederanno aumenti alle tasse e riduzioni spesa per il budget dell’anno prossimo, secondo il Wall Street Journal.
I deficit caleranno in misura minima ma continueranno a salire i debiti pubblici. L’intervista all’economista francese della Luiss.
Il rendimento medio è aumentato allo 0,379% dallo 0,232% dell’asta di fine settembre. Bid-to-cover stabile a 1,73.
Collocati tutti i 2,5 miliardi di euro di Ctz con scadenza 2016 ma Tesoro paga prezzo salato: rendimento medio salito allo 0,692% dallo 0,385%.
Le risposte istituzionali alla grave recessione devono incidere su debito, settore finanziario e PA, per evitare che essa possa protrarsi o ripetersi.
Per il Tesoro l’obiettivo è stato centrato, ma siamo sotto i livelli di aprile. Cedola reale (1,15% lorda) potrebbe essere alzata.