Dazi e Protezionismo pagina 88

Alluminio, sanzioni Russia minacciano industria Ue

Le sanzioni imposte dagli Usa alle compagnie russe hanno provocato un rialzo dei prezzi dell’alluminio: la penuria potrebbe portare danni all’industria europea

Guerra dazi con gli Usa, un rischio enorme per la Cina

Secondo l’Fmi l’economia della Cina potrebbe diminuire fino allo 0,5 per cento se verranno imposte queste tariffe e potrebbe rallentare ancora di più se una guerra commerciale globale si attuerà veramente.

Ue demolisce il Made in Italy a colpi di machete

Dopo aver di fatto legalizzato il Made in italy tarocco, la Commissione Europea continua la distruzione del Made in Italy a colpi di machete con un’altra stangata per i prodotti italiani: cadono quasi tutti i dazi tra Ue e Messico.Il recente accordo, come ha detto il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, “vede il Messico

FTSE MIB: Pronto ad affrontare l’ardua resistenza a 24.000 punti

FTSE MIB più sereno alla vigilia delle trimestrali.

Guerra dazi: tregua tra Cina e Usa

Il Segretario del Tesoro Usa Steven Mnuchin lascia intendere che c’è un avvicinamento tra le due potenze mondiali e che ha intenzione di recarsi presto in Cina.

Ue-Messico abbattono dazi. Coldiretti sul piede di guerra

Per il mistro Calenda: “Passo importante”. Ma la Coldiretti attacca: “Via libera al Parmesano e al Dolcetto made in Mexico”

Usa mette in ginocchio il colosso Zte: bando di 7 anni

Gli Stati Uniti hanno vietato alle loro aziende di vendere prodotti e servizi per i prossimi sette anni alla Zte.

Germania: economia in crescita ma il protezionismo fa paura

In crescita l’economia della Germania ma si teme l’impatto significativo dall’inasprimento delle controversie commerciali.

Cina alza barriere gomma, mentre Trump e Abe aprono a colloqui bilaterali

La nuova misura anti-dumping decisa da Pechino sarà attiva a partire da domani.

Beige Book smentisce Trump: aziende Usa temono guerra dazi

È quanto si legge nell’ultimo documento della Fed. Intanto gli investitori tornano a credere che la banca centrale Usa possa alzare i tassi quattro volte nel 2018.