Dazi e Protezionismo pagina 63
Nonostante i colloqui in corso con Bruxelles, il presidente Usa ribadisce la sua volontà di colpire le quattro ruote del Vecchio Continente
La Casa Bianca ha deciso di prendere tempo prima di decidere se infliggere nuovi dazi sulle importazioni di auto: lo ha reso noto il Wall Street Journal. Il mese scorsoil segretario al Commercio Wilbur Ross aveva dichiarato che una decisione in merito sarebbe stata presa entro agosto, ma tale scadenza è stata posticipata senza dare
Lo rivela il Wall Street Journal. Alla vigilia dei negoziati, amministrazione Trump avrebbe in mente nuovo pacchetto tariffe
Euro in netto progresso rispetto al dollaro sul Forex dopo che Donald Trump ha affermato di essere “non essere entusiasta” all’idea che la Fed incrementi i tassi di interesse. Il presidente Usa ha parlato ieri in un’intervista concessa a Reuters prima della riunione di Jackson Hole della banca centrale americana.Trump ha anche dichiarato di ritenere
La Turchia ha presentato ricorso presso l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) per contrastare i dazi sull’acciaio e l’alluminio imposti dagli Stati Uniti. Ankara ha quindi formalmente richiesto l’avvio di ‘consultazioni’ con gli Usa, primo passo formale per regolare la controversia.Un comunicato emesso lo scorso 10 agosto da parte del ministero turco del commercio aveva preannunciato
Secondo Jurgen Hardt, deputato del Bundestag e membro del partito CDU di Merkel, l’avanzo di oltre 20 miliardi è merito di un sistema economicamente valido.
Secondo l’economista David Stockman la politica fiscale e commerciale di Trump porterebbe inevitabilmente allo “schianto”
Andy Chan Ho-tin, membro dell’Hong Kong National Party, partito che sostiene l’indipendenza finanziaria e commerciale della città da Pechino ha scritto a Donald Trump, invitando gli Stati Uniti a portare fuori dal WTO la Cina e Hong Kong.La lettera di Chan, che non menziona Trump per nome, ma è indirizzata a “Signor Presidente” accusa la Cina di trattare la città come
Seduta debole per Wall Street, con gli indici principali che sono in lieve calo. L’S&P 500 perde 4 punti a quota 2.837 nelle prime contrattazioni. I gruppi produttori di chip sono in calo all’avvio degli scambi. A pesare sull’andamento del comparto previsioni deludenti di alcuni gruppi del settore come Nvidia (-4%) e Applied Material (-5%).
Secondo le indiscrezioni del New York Times, durante i prossimi colloqui per risolvere la crisi commerciale tra le due prime potenze economiche al mondo, gli Stati Uniti faranno pressioni sulla Cina perché vengano imposte misure per accrescere il valore dello yuan. Gli Usa accusano Pechino di svalutare la valuta nazionale per avvantaggiarsi nel commercio internazionale