Calendario Economico pagina 497
Nel mese di aprile il dato calcolato dal’agenzia GFK si attesta a quota 9,4 punti rispetto ai 9,5 del mese di marzo
In crescita lenta l’indice Zew tedesco che misura la fiducia degli investitori tedeschi in relazione alla crescita economia.
Il think tank tedesco Ifo ha riportato un miglioramento consistente della fiducia dell’economia della Germania, la prima dell’area euro, a marzo. L’indice sul clima aziendale si è issato a quota 106,7 punti questo mese, dai 105,7 di febbraio, facendo meglio delle stime.
Dopo la Francia è stata la volta della Germania, il cui Pmi ha offerto un quadro contrastato per la locomotiva economica dell’area euro. Se da un lato il settore dei servizi è volato a marzo, il manifatturiero ha accusato un marginale rallentamento.Il Pmi manifatturiero si è infatti attestato a quota 50,4, in calo dal 50,5
La prima a rendere noti i dati sull’attività manifatturiera e del terziario dell’Eurozona è stata la Francia. Il settore privato ha chiuso il primo trimestre con segnali positivi. Pmi manifatturiero è salito a quota 50,8 in marzo dai 49,5 di febbraio, sui massimi di tre mesi.Il settore dei servizi è cresciuto a 51,2 punti dai
L’incertezza dei consumatori è destinata a permanere.
A febbraio le attivitĂ del mercato immobiliare hanno decisamente deluso negli Stati Uniti, con le vendite di case esistenti che sono crollate del 7,1% su base mensile. Il risultato è inferiore alle attese, che erano in media per una contrazione piĂą contenuta, pari al -2,2%.Â
Il dato preliminare di marzo pubblicato dall’UniversitĂ Michigan si è attestato a 90 punti, le stime erano per un risultato pari a 92,2 punti.
Calano piĂą del previsto i prezzi alla produzione in Germania nel mese di febbraio a -0,5% m/m rispetto al -0,1% atteso e al -0,7% del mese precedente.
L’indicatore della performance dell’economia americana dei prossimi mesi è cresciuto in febbraio ma lo ha fatto meno delle attese. L’outlook per gli Usa rimane comunque positivo con il superindice che è salito dello 0,1%. Il risultato è stato dello 0,1% inferiore alle stime degli analisti. In gennaio l’indice dell’economia maggiore al mondo era sceso dello