Pmi Eurozona, bene i servizi in Germania ma manifatturiero fiacco
Dopo la Francia è stata la volta della Germania, il cui Pmi ha offerto un quadro contrastato per la locomotiva economica dell’area euro. Se da un lato il settore dei servizi è volato a marzo, il manifatturiero ha accusato un marginale rallentamento.
Il Pmi manifatturiero si è infatti attestato a quota 50,4, in calo dal 50,5 di febbraio. Un livello superiore ai 50 punti indica comunque un’espansione dell’attività. Le notizie positive sono invece arrivate dal terziario, con il Pmi dei servizi che ha registrato un miglioramento a 55,5 punti dai 55,3 del mese precedente, issandosi ai massimi di tre mesi. L’indice composito è rimasto invariato a 54,1 punti.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.