Calendario Economico pagina 493
Il dato di gennaio è stato inoltre rivisto al rialzo.
Il volume delle vendite al dettaglio a febbraio sale nell’Eurozona, ma è in tenue calo nel complesso dell’Unione Europea dei 28, rispettivamente dello 0,2% e del -0,1%; lo comunica Eurostat. Il dato relativo a Eurolandia segue il +0,3% di gennaio ed è leggermente superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un rialzo dello 0,1%
Allunga il passo l’indice Pmi relativo ai servizi, attestatosi a 53,7 a marzo a fronte di una previsione di 53,5. Il dato accresce le aspettative di espansione del settore già presenti a febbraio (52,7). Tuttavia, comunica Markit, il quadro mostra un tendenziale rallentamento del ritmo del Pmi (grafico), esso è dovuto alle incertezze sull’andamento dell’economia
L’Istituto di statistica evidenzia il persistere di “alcuni elementi di incertezza” ma nel complesso l’economia è positiva
La lettura definitiva dell’indice Pmi dei servizi dell’area euro mostra nel mese di marzo un rallentamento della crescita del terziario rispetto al mese precedente e anche alla rilevazione anteriore. A incidere sulla frenata, sono stati i dati deludenti registrati dall’Italia (minimi di 12 mesi a 52,4 punti) e della Francia (50 dopo il 51,1 della
L’indice PMI dei servizi in Francia scende a 49.9, contro il 51,2 delle attese
A giudicare dagli ultimi dati macro la ripresa non sta prendendo slancio in area euro. L’attività del settore terziario rimane in fase di espansione nella prima economia d’Europa in marzo, mentre l’indice Pmi ha deluso le attese e fatto peggio del mese precedente. Attestandosi a quota 55,1 i servizi hanno deluso le aspettative che erano
“Il dato Markit/ADACI che misura la performance dell’attivitĂ di business è sceso dai 53,8 di febbraio ai 51,2 di marzo. Si tratta del minimo dal febbraio del 2015, indicativo di una espansione che nel complesso è avvenuta solo a un tasso modesto”.
ROMA (WSI) – Nel mese di febbraio, gli ordini alle fabbriche della Germania hanno segnato un forte ribasso, sorprendendo negativamente i mercati. Il dato è sceso -1,2% su base mensile, dopo il rialzo +0,5% di gennaio, e ha fatto ben peggio rispetto alle attese, con il consensus degli analisti di Reuters che aveva previsto +0,2%,
A provocare la flessione sono stati soprattutto i cali degli ordini che hanno avuto per oggetto, come beni durevoli, le attrezzature…