Usa: ordini beni durevoli -1,7% a febbraio, rivisto a -3% dato gennaio
ROMA (WSI) – Nel mese di febbraio, gli ordini dei beni durevoli degli Stati Uniti sono scesi dell’1,7%, riportando la terza flessione in quattro mesi. Il dato è stato peggiore delle attese, con il consensus di MarketWatch che aveva previsto un calo -1,6%.
Il dato di gennaio è stato inoltre rivisto dal -2,8% inizialmente reso noto a -3%.
Tonfo a febbraio soprattutto per gli ordini di attrezzature e macchinari per le attivitĂ di estrazione di petrolio e gas, crollate -20,1%. Gli ordini di aerei commerciali sono scivolati ancora oltre, facendo -27,2%, mentre gli ordini per gli aerei per la difesa sono crollati -28%.
Le consegne di beni durevoli sono calate -0,7%. Si tratta del decimo calo in 11 mesi. Le scorte sono scese -0,4%, soffrendo l’ottavo ribasso mensile consecutivo.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.