Eurozona, settore servizi in frenata. Pesa minimo di 12 mesi Italia

5 Aprile 2016, di Daniele Chicca

La lettura definitiva dell’indice Pmi dei servizi dell’area euro mostra nel mese di marzo un rallentamento della crescita del terziario rispetto al mese precedente e anche alla rilevazione anteriore. A incidere sulla frenata, sono stati i dati deludenti registrati dall’Italia (minimi di 12 mesi a 52,4 punti) e della Francia (50 dopo il 51,1 della stima flash).

L’indicatore calcolato da Markit si è attestato in area 53,1 punti a marzo, in calo dai 53,3 di febbraio e anche nel confronto con la stima antecedente che era per un risultato pari a 54 punti. La Germania da parte sua ha visto l’indice abbassarsi a 55,1 punti dai 55,3 di febbraio e contro i 55,5 attesi. L’attività dei servizi dell’Eurozona, insomma, rimane nel complesso ancora in fase di espansione, ma perde vigore.

L’indice composito che include anche il manifatturiero, si è posizionato sempre a quota 53,1 ma facendo in questo caso leggermente meglio del computo di febbraio. La rilevazione precedente era stata di 53,7.