Calendario Economico pagina 477
L’attivo con l’Unione europea, primo partner della Cina si attesta sui 10 miliardi di euro.
L’aumento del PIL nel II trimestre viene limato dallo 0,3% della stima precedente allo 0,2%
Tra gennaio e marzo il PIL giapponese è aumentato dello 0,5% rispetto al +0,4%.
I consumi, così importanti per l’attività economica della prima potenza mondiale, non stanno andando così bene come sperato negli Stati Uniti. A giugno l’indice che misura la fiducia dei consumatori è passato da 48,7 punti a 48,2 punti, un risultato inferiore alle stime degli analisti. Le previsioni erano per un miglioramento a quota 49,1.
Corretta a -0,6% da -1% la prima lettura del dato.
Nel confronto su base annua, la crescita è rimasta stabile all’1,7%.
In base alle stime preliminari dell’Istat, l’inflazione al consumo rimane negativa, ma il ritmo di caduta annua dei prezzi risulta in attenuazione.
Secondo Destatis la produzione industriale in Germania è salita ad aprile dello 0,8% rispetto al mese precedente
A renderlo noto Destatis, l’ufficio statistica nazionale: il dato è peggio delle stime degli analisti che avevano previsto uno 0,5%
NEW YORK (WSI) – Accelera il passo a maggio l’Ism manifatturiero, l’indice che misura la performance del settore manifatturiero negli Stati Uniti, ha accelerato il passo.L’indice di riferimento redatto dall’Institute for Supply Management e’ salito a 51,3 punti, dai 50,8 di marzo. Gli analisti avevano previsto un dato in ribasso a 50,3 punti. Da segnalare