Calendario Economico pagina 439
A novembre 2016 il clima di fiducia dei consumatori rimane stabile attestandosi a quota 107,9 mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese scende da 101,7 a 101,4.
A settembre gli ordini all’industria italiano hanno subito una contrazione del 6,8% rispetto ad agosto. Su base tendenziale l’indice degli ordini all’industria segna invece un incremento del 2,6%.A livello di performance delle singole componenti, l’incremento più rilevante degli ordini si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+10,6%), mentre la flessione maggiore si osserva nella
Il PIL è cresciuto dello 0,5% nel terzo trimestre del 2016 in linea con le stime. A dare il contributo maggiore alla crescita il commercio.
Continua il periodo no per i consumi in Italia: le vendite al dettaglio hanno accusato un calo dello 0,6% su base congiunturale, sia in termini di valore assoluto sia di volume, “confermando le tendenze negative registrate nei mesi precedenti”. Lo ha comunicato l’Istat. Rispetto a settembre 2015, le vendite al dettaglio sono diminuite complessivamente dell’1,4%
Fatturato e ordini sono in crescita nel settore automobilistico italiano. In settembre i ricavi ottenuti dall’industria degli auto veicoli sono aumentati del 4,5% rispetto al medesimo mese del 2015, mentre gli ordinativi sono cresciuti del 10,1%.Sono i dati grezzi che ha comunicato oggi l’Istat.
La Spagna è uno dei paesi a essersi meglio ripresi dopo la crisi del debito sovrano del 2010-2011. Il Pil della quarta economia dell’area euro ha registrato un’espansione dello 0,7% nel terzo trimestre del 2016 rispetto al periodo aprile-giugno, e una crescita del 3,2% rispetto a un anno prima.I dati della Spagna sono migliori sia
I salari orari sono aumentati lievemente in Italia il mese scorso. L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,6% nei confronti dell’analogo periodo nel 2015.Complessivamente questo aspetto del mercato dell’occupazione è in modesto miglioramento quest’anno: nei primi dieci mesi del 2016 la retribuzione oraria media è cresciuta
Nel mese di novembre l’indice Ifo della Germania – termometro della fiducia degli investitori- è rimasto praticamente ingessato, attestandosi a 110,4 punti rispetto ai 110,5 punti attesi. Il valore è lo stesso del mese di ottobre. Anche il sottoindice che misura la fiducia sulle condizioni attuali dell’economia è rimasto fermo. Un economista dell’Ifo, l’istituto che ha
La fiducia dei consumatori è cresciuta più del previsto negli Stati Uniti. L’indice elaborato dall’Università del Michigan si è attestato a novembre a quota 93,8 punti, contro i 91,6 punti della stima preliminare e del consensus degli analisti. Ad ottobre l’indice era risultato pari a 87,2 punti.
Stabilizzazione dei prezzi non prima del 2018.