Istat: stabile la fiducia dei consumatori, ma in calo per le imprese

28 Novembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Stabile nel mese di novembre il clima di fiducia dei consumatori che si attesta sui 107,9 punti contro i 108 di ottobre. A renderlo noto l’Istat secondo cui scende lievemente l’indice composito del clima di fiducia delle imprese passando da 101,7 a 101,4.

In calo anche i giudizi dei consumatori sulla situazione economica del paese, con il saldo che passa da – 52 a – 53. Anche le aspettative sul saldo scendono registrando il valore più basso da marzo 2014, da – 19 a -20. Le opinioni sull’andamento dei prezzi al consumo, espresse su un arco temporale di 12 mesi (giudizi sui 12 mesi passati e aspettative per i prossimi 12 mesi), sono orientate alla diminuzione: per i giudizi, il saldo passa da -30 a -34 e per le aspettative da -25 a -28. Infine, diminuiscono le aspettative sulla disoccupazione: il saldo raggiunge il valore più basso dallo scorso giugno (da 31 a 28).

Per quanto riguarda le imprese sempre a novembre si registra un certo peggioramento della fiducia in tutti i comparti ad eccezione del commercio. In particolare nella manifattura l’indice scende da 102,9 a 102,0, nei servizi di mercato da 106,6 a 105,2, nelle costruzioni da 125,8 a 124,2; nel commercio al dettaglio l’indice sale da 101,6 a 106,5. Nei servizi, si deteriorano i giudizi sul livello degli ordini (da 8 a 6 il saldo) e le attese sull’andamento generale dell’economia (da 5 a 3); il saldo delle attese sugli ordini rimane stabile a quota 5. Nel commercio al dettaglio migliorano sia i giudizi sulle vendite correnti (il saldo passa da -1 a 7) sia le attese sulle vendite future (da 23 a 29); il saldo dei giudizi sulle scorte di magazzino diminuisce da 10 a 9.