Germania: indice Ifo ingessato, economisti lanciano alert su Trump
Nel mese di novembre l’indice Ifo della Germania – termometro della fiducia degli investitori- è rimasto praticamente ingessato, attestandosi a 110,4 punti rispetto ai 110,5 punti attesi. Il valore è lo stesso del mese di ottobre.
Anche il sottoindice che misura la fiducia sulle condizioni attuali dell’economia è rimasto fermo. Un economista dell’Ifo, l’istituto che ha stilato il dato – ha spiegato di non aver rilevato particolari conseguenze sull’economia tedesca, nell’immediato, dall’esito delle elezioni Usa, ma ha allo stesso tempo avvertito che un possibile effetto Trump potrebbe essere la revisione al ribasso delle aspettative sull’esportazione. Il riferimento è alle politiche protezionistiche che Trump potrebbe decidere di lanciare, a danno del commercio globale.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.