Calendario Economico pagina 425
L’andamento delle costruzioni edili in Eurozona continua ad attraversare un periodi di grande volatilità su base annuale. A dicembre l’attività del settore ha registrato un miglioramento del 3,6% rispetto allo 0,6% precedente. Rispetto a novembre c’è stato un calo dello 0,2% dopo il -0,9% precedente (dato rivisto in rialzo). Nel quarto trimestre sempre in area
Sul fronte macro europeo, il flusso netto degli investimenti diretti e di portafoglio in direzione di asset dell’Eurozona è aumentato in dicembre, con un’entrata di 121,9 miliardi di euro a fronte di un’uscita di 13,8 miliardi del mese precedente.Su base destagionalizzata e aggiustata al numero delle giornate lavorative l’avanzo delle partite correnti si è attestato, sempre in
Forte accelerazione nel mese di febbraio dell’indice manifatturiero Fed di Philadelphia, che balza a 43,3 punti, sopra le stime del mercato e contro i 23,6 punti di gennaio. Guardando alle singole componenti, quella sui nuovi ordini e’ salita da 26 a 38 punti e quella relativa alle consegne e’ aumentata da 20,5 a 28,6 punti.Il dato
Salgono ma meno delle attese del mercato le richieste di sussidi di disoccupazione Usa nell’ultima settimana:  il dato – reso noto dal Dipartimento del Commercio – si e’ attestato a 239mila unità , in crescita di 5mila unità rispetto alla rilevazione precedente.Si e’ trattato comunque di un risultato migliore delle previsioni degli analisti che si erano preparati
In calo le costruzioni di nuove case negli Stati Uniti: nel mese di gennaio, il dato ha segnato calo del 2,6% a 1.246.000 unità . Si tratta di un risultato peggiore delle stime degli economisti, che avevano atteso un risultato a 1.220.000 unità .Il dato di dicembre è stato rivisto fortemente al rialzo, da 1.226.000 a 1.279.000 unità .I permessi di
A dicembre 2016 l’export e l’import rispetto al mese precedente sono cresciuti del 2,3% e del 2,5%.
Battuta d’arresto per la produzione industriale degli Stati Uniti a gennaio: il dato, secondo quanto comunica la Federal Reserve, risulta negativo dello 0,3%. E’ il peggior calo da settembre, sebbene le attese degli analisti fossero anche peggiori (-0,4% secondo il sondaggio MarketWatch). A guidare il calo è stato i dato relativo all’utility, mentre la componente relativa
A gennaio i prezzi al consumo sono cresciuti del doppio rispetto alle previsioni e rispetto anche al mese precedente negli Stati Uniti. La variazione positiva dell’inflazione su base mensile è stata infatti dello 0,6% contro lo 0,3% atteso dagli analisti. In seguito alla pubblicazione dei dati macro, il dollaro americano si sta rafforzando sui mercati
Solido aumento delle vendite al dettaglio Usa nel mese di gennaio, che sono aumentate dello 0,4% mensile contro lo 0,1% atteso dagli economisti.  Lo ha comunicato il Dipartimento del Commercio ricordando che il dato di dicembre è stato rivisto al rialzo, da +0,6% a +1%. Escluse le più volatili vendite di automobili le vendite al dettaglio sono aumentate a gennaio dello 0,8%
Nel trimestre terminato a dicembre del 2016, il tasso di disoccupazione del Regno Unito è rimasto al minimo in 11 anni, ovvero dal 2006, al 4,8%, grazie alle aziende britanniche che continuano ad assumere. Tuttavia, la dinamica dei salari ha rallentato il passo.Il numero degli occupati è salito nel trimestre di 37.000 unità , il che