UK: disoccupazione ai minimi in 11 mesi, ma occhio ai salari. Sterlina rallenta

15 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Nel trimestre terminato a dicembre del 2016, il tasso di disoccupazione del Regno Unito è rimasto al minimo in 11 anni, ovvero dal 2006, al 4,8%, grazie alle aziende britanniche che continuano ad assumere. Tuttavia, la dinamica dei salari ha rallentato il passo.

Il numero degli occupati è salito nel trimestre di 37.000 unità, il che significa che ora ci sono 31,84 milioni di persone che lavorano nel paese, 302.000 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I disoccupati sono scesi invece di 7.000 unità, a 1,6 milioni.

Tornando ai salari – termometro delle pressioni inflazionistiche, quelli medi esclusi i bonus sono saliti del 2,6%, rallentando rispetto al +2,7% del dato precedente. Inclusi i bonus, i salari sono saliti del 2,6%, rispetto al 2,8% precedente.

Sul mercato del forex , dopo i dati sul lavoro, la sterlina è scesa al minimo in una settimana nei confronti del dollaro. I dati diffusi oggi confermano come l’occupazione del Regno Unito rimanga solida, a dispetto delle nefaste previsioni sulla Brexit ma le vendite sulla sterlina si spiegano con le minore aspettative sul rialzo dell’inflazione, visto il trend dei salari.