Calendario Economico pagina 414
Nel mese di marzo, l’inflazione dell’eurozona, frena a +1,5% su base annuale, in calo dal +2% di febbraio. Lo rileva la stima flash di Eurostat, specificando che i prezzi energetici sono, in base alle attese, quelli che registreranno i maggiori rincari tendenziali (+7,3% rispetto a +9,3% di febbraio), seguiti da quelli degli alimentari, alcool e tabacco
I prezzi alla produzione nel mese di febbraio hanno segnato un aumento dello 0,3% su mese e del 3,3% su anno.
Leggero aumento per il secondo mese consecutivo per l‘inflazione giapponese. Nel mese di febbraio l’indice dei prezzi al consumo ha mostrato un rialzo dello 0,2% dopo un aumento comparabile il mese precedente, e la percentuale dei senza lavoro si è assestata al 2,8%, mai cosi basso dal 1994. Notizie deludenti, tuttavia, arrivano sul fronte dei consumi,
Risalgono lievemente in febbraio i consumi in Spagna, dopo la pesante contrazione registrata ad inizio anno.Secondo l’ultima rilevazione dell‘Istituto Nazionale di Statistica spagnolo (INE), nel mese di febbraio, le vendite al dettaglio sono risalite dello 0,2% dopo il -1,2% del mese precedente (rivisto da un preliminare -1,1%).
In Cina l’indice Pmi manifatturiero è salito oltre le attese dal 51,6 di febbraio al 51,8.
Salgono a febbraio su base mensile le vendite al dettaglio della Germania
Sul fronte macro, sono stati pubblicati i dati sull’inflazione in Spagna e in alcuni Stati federali tedeschi. A marzo l’indice dei prezzi al consumo spagnoli è rimasto invariato contro il +0,2% atteso dal mercato. In Sassonia l’indice CPI dell’inflazione è salito del +0,2% contro il +0,5% previsto.Nel lander tedesco del Brandeburgo l’inflazione è cresciuta del
Le vendite di case con contratti in corso hanno raggiunto il secondo massimo degli ultimi dieci anni a febbraio con un incremento del 5,5% ben superiore al 2,5% che si aspettava il consenso degli analisti; lo ha comunicato il National Association of Realtors. Il dato di gennaio era stato positivo del 2,8%. Secondo quanto ritiene
A marzo 2017 l’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta da 106,6 a 107,6 rimanendo sul livello medio del periodo gennaio-febbraio 2017
Per il terzo mese di fila, l’indice di fiducia dei consumatori francesi si è stabilizzato in marzo in prossimitè della media di lungo termine di 100 punti, in linea con le attese. Lo ha confermato l’istituto di statistica francese (Insee). Dalla sua introduzione l’indicatore ha oscillato tra un minimo di 79 toccato nel giugno 2013 e un