Calendario Economico pagina 413
Prosegue il momento positivo del settore manifatturiero della locomotiva europea. La Germania ha registrato in marzo il livello più alto da aprile 2011 sia dell’attività che della produzione manifatturiera. L’indice PMI si è attestato a 58,3 punti, come previsto, salendo dai 56,8 di febbraio.I nuovi ordini all’industria del settore manifatturiero tedesco hanno visto un risultato
L’indice PMI manifatturiero della Francai si è rafforzato in marzo, un mese durante il quale l’attività del settore è salita a 53,3 dai 52,2 punti di febbraio. Il risultato è tuttavia lievemente inferiore alle attese, che erano per un livello di 53,4 punti secondo il consensus di Bloomberg.
L’indice PMI manifatturiero della Spagna ha subito un calo in marzo, un mese durante il quale l’attività del settore è scesa a 53,9 da 54,8 punti. L’attività manifatturiera ha in ogni modo visto un miglioramento delle condizioni operative.
L’indice Pmi manifatturiero dell’Italia a marzo arriva a quota 55,7 punti contro i 55 di febbraio e i 54,9 degli analisti.
Primo trimestre in crescita per l’indice di fiducia delle grandi imprese manifatturiere giapponesi che è aumentato di due punti nel primo trimestre. Lo rileva l’inchiesta Tankan della Banca centrale del Giappone (BoJ). Si tratta del secondo aumento consecutivo sull’onda del calo dello yen. L’indice si è salito a 12 dal precedente 10, tornando al livello
A marzo l’indice Pmi manifatturiero della Cina, secondo quanto rivelato da Markit, scende dal 51,7 di febbraio a 51,2.
Nel mese di marzo l’indice Pmi manifatturiero del Giappone che tocca i 52,4 punti dai 53,3 del mese precedente
L’indice PMI di Chicago si è attestato a 57,7 punti in marzo, facendo meglio delle stime che erano per un risultato di 56,9 punti e anche del computo del mese prima (57,4). Per l’indice manifatturiero si tratta dei massimi da gennaio 2015.Dopo la pubblicazione dei dati, il mercato azionario si è rafforzato leggermente, mentre il
L’indice della fiducia dei consumatori americani misurato dall’Università del Michigan ha toccato i 96,9 punti a marzo, un dato che delude le stime che erano in media per un valore di 97,6 punti.
Le spese al consumo sono cresciute dello 0,1% nel mese di febbraio negli Stati Uniti, meno delle previsioni che erano per un rialzo dello 0,2%, mentre i redditi sono aumentati dello 0,4% in linea con le stime. Sui mercati il dollaro americano ha perso slancio e attualmente scambia poco variato rispetto allo yen e all’euro.