Germania, indice PMI manifatturiero continua a rafforzarsi
Prosegue il momento positivo del settore manifatturiero della locomotiva europea. La Germania ha registrato in marzo il livello più alto da aprile 2011 sia dell’attività che della produzione manifatturiera. L’indice PMI si è attestato a 58,3 punti, come previsto, salendo dai 56,8 di febbraio.
I nuovi ordini all’industria del settore manifatturiero tedesco hanno visto un risultato pari a 59,9 punti, in rialzo da quota 57,8, punteggio riportato a febbraio. Sui mercati l’euro e l’azionario stanno grossomodo ignorando gli ultimi dati tutto sommato positivi per tutta l’area euro, in particolare per Italia e Germania.

Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.