Calendario Economico pagina 411
Le nuove richieste per ottenere un sussidio di disoccupazione sono calate di 24 mila unitĂ nella scorsa settimana negli Stati Uniti, attestandosi a quota 234 mila dalle 258 mila domande della settimana prima. Sono i minimi di due anni (da aprile 2015). Le previsioni erano per un risultato peggiore, pari a 250 mila domande di
Scende lievemente nel mese di marzo l’indice PMI (Purchasing Managers Index) relativo il comparto delle vendite al dettaglio di Eurolandia, che si è attestato a 49,5 punti contro i 49,9 punti di febbraio. Va ricordato che quota 50 punti rappresenta lo spartiacque tra espansione e recessione dell’attività economica.
La fiducia dei consumatori giapponesi è salita a marzo al 43,9, cioe’ 0,7 punti in più rispetto a febbraio. Lo ha comunicato l’Istituto di ricerca economica e sociale del Cabinet Office giapponese. Il dato è migliore anche alle attese degli analisti, che erano per un rialzo fino a 43,4 punti. L’indice resta tuttavia al di sotto
Il comparto dei servizi mette il freno in Cina. Lo dimostra l’andamento dell’indice Pmi servizi che è sceso a marzo al 52,2 dal 52,6 di febbraio.
L’indice Ism non manifatturiero indica a marzo un raffreddamento delle prospettive di espansione economica statunitense: il dato sui servizi, a quota 55,2 (sempre in territorio positivo) è inferiore alle attese che lo davano a quota 57 e vede una discesa sui minimi pre elettorali. L’indice è elaborato dall’Institute of Supply Management (Ism). Fra le preoccupazioni
Continua ad avere un impatto sul mercato del lavoro americano l’effetto Trump: il rapporto ADP sul settore privato ha mostrato un risultato positivo a marzo per i livelli di occupazione in Usa e promette ben in vista del report governativo di venerdì.Dopo il report ADP eccezionale di febbraio, che ha visto 298 mila posti di
I consumi delle famiglie sono “in moderato aumento”, sostenuti da una “riduzione consistente” della propensione al risparmio. La ripresa dei prezzi si mantiene, secondo l’Istat, “circoscritta”. Migliora la fiducia dei consumatori e delle imprese e l’indicatore anticipatore segnala il proseguimento dell’attuale “ritmo di crescita dell’attività economica”. Sono alcune delle indicazioni che arrivano dall’Istat nella nota mensile sull’andamento
In marzo il settore dei servizi del Regno Unito ha fatto meglio delle attese, che erano per un risultato di 54 punti. L’indice PMI del terziario si è posizionato in area 55 punti dai 53,3 di febbraio. Sul mercato valutario dopo la pubblicazione degli indici PMI nel Regno Unito, la sterlina ha fatto un bel balzo
Con 55,6 punti raggiunti nel settore dei servizi la locomotiva europea non ha deluso le attese. Il risultato finale dell’indice PMI del terziario è una conferma della lettura preliminare. L’indice composito PMI della Germania si attesta così a 57,1 punti, a fronte di una stima preliminare di 57 punti che è anche quello che si
Gli indici Pmi del settore dei servizi dell’area euro sono stati rivisti al ribasso in molti casi, come in Francia, ma rimangono risultati solidi. L’Eurozona ha registrato quindi un risultato inferiore alle attese, di 56 punti contro i 56,5 stimati, ma nel complesso soddisfacente. Il livello di 56,5 punti era anche quello della stima preliminare.La