Calendario Economico pagina 396
“L’Italia si accoda all’andamento positivo europeo: il Pil va meglio dell’atteso ed è in accelerazione; l’export continua a guadagnare quote di mercato; gli investimenti proseguono nello slancio, con l’aggiunta di quelli in costruzioni. I consumi continuano a essere alimentati dai guadagni nel monte retribuzioni, anche se risentono del rincaro della bolletta energetica”. Questa la sintesi
Cattive notizie per il Pil Usa nel secondo trimestre. Le scorte di magazzino e al dettaglio sono inaspettataemnte calate dello 0,3% su base mensile ad aprile. Le aspettative erano per un aumento dello 0,2% di media e nessun economista si attendeva una contrazione delle scorte.
In calo il surplus commerciale dell’Italia nel mese di aprile secondo quanto reso noto dall’Istat
In calo a marzo gli ordini all’industria in Italia
Continuano a rallentare le vendite della case esistenti negli Stati Uniti, il dato ad aprile risulta in calo congiunturale del 2,3% (mentre il confronto annuo segna, invece, +1,6%). Quasi tutte le aree degli Usa hanno risentito della mancanza di case disponibili eccetto il Midwest, nel quale le vendite sono cresciute del 3,8%. Il calo più
L’indice dei prezzi alla produzione in Spagna è salito del 5,9% ad aprile su base annua
Sale la fiducia dei consumatori tedeschi, aumentata al 10,4 a giugno dal 10,2 di maggio. Lo rileva l‘indagine GfK. Il dato è superiore alle aspettative.
Le vendite di case di nuova costruzione si sono ridotte dell’11,4% in aprile negli Stati Uniti, al tasso annuale di 569mila unità. Il consensus di MarketWatch era per un dato pari a 610.000 case acquistate.Le cifre di marzo, riviste al rialzo a 642mila, equivalgono ai massimi dal 2007. La mediana dei prezzi delle nuove case acquistate
Rallenta l’indice Pmi manifatturiero degli Stati Uniti nel mese di maggio, da 52,8 a 52,5, rimanendo comunque nel territorio che anticipa una futura espansione del settore, lo ha comunicato Markit. L’indice relativo all’output manifatturiero è in frenata 53,5 a 53,2 punti. Il Pmi relativo ai servizi è cresciuto, invece, da 53,1 a 54, attestandosi ai
L’indice IFO sul clima di fiducia delle imprese tedesche si è attestato a maggio a 114,6 punti oltre le attese ferme a 113,1.