Calendario Economico pagina 395
La spesa al consumo americana è cresciuta dello 0,4% ad aprile, in linea con le attese, lo ha comunicato il dipartimento del Commercio Usa. Si tratta dell’incremento più consistente da dicembre. Corretti dell’inflazione, i consumi sono cresciuti dello 0,2%, dopo il dato positivo dello 0,5% del mese precedente.Allo stesso tempo il dato anno su anno,
I prezzi delle case delle 20 principali città statunitense sono saliti del 5,89% su base annuale. Le attese per il mese di marzo erano per una variazione positiva pari a +5,61%. Un tasso di crescita di entità tale dell’indice Case-Shiller non si verificava da luglio 20114. Il balzo ha spinto l’indice dei prezzi immobiliari (NSA)
L’inflazione tedesca a maggio ha segnato un dato inferiore ai target Bce, mettendo a segno un +1,5% (era al 2% ad aprile) inferiore alle attese degli analisti di un decimo di punto. Il prezzi su base mensile sono visti in calo dello 0,2% a fronte di una previsione a -0,1%. I dati sul più popoloso
Peggiora la fiducia nell’economia di Eurolandia. A maggio l’indice che misura il sentiment è risultato pari a 109,2 punti dai 109,7 rivisti di aprile (109,6 la prima lettura), sotto le attese che erano per una crescita fino a 110. Il dato è reso noto dalla Commissione europea. I dati di aprile sono stati rivisti al rialzo di
Nel mese di aprile l’indice dei prezzi alla produzione industriale registra un aumento dello 0,1% congiunturale e del 3,7% tendenziale. Lo comunica l’Istat, specificando che per trovare un balzo maggiore bisogna tornare ad agosto 2012 (quando era stato del 3,9%).
Maggio debole per la produzione industriale italiana. Il Centro Studi Confindustria, nell’Indagine rapida, ha rilevato un calo dell’indice dello 0,2% in maggio su aprile, ma in in rialzo del del 2,8% sullo stesso mese dell’anno scorso.
Restano al palo i consumi delle famiglie giapponesi, che in aprile hanno continuato a scendere registrando un -1,4% tendenziale. Si tratta del 14esimo calo mensile consecutivo certificato dal Governo nipponico.
L’indice preliminare della fiducia dei consumatori in Usa, misurato dall’Università del Michigan, è salito marginalmente a maggio, a quota 97,1 punti, e non fino a quota 97,7 punti come avevano fatto credere i dati preliminari. Il risultato – la seconda lettura riportata per il mese di maggio – è peggiore del previsto ma migliore del
Gli ordini di beni durevoli hanno registrato una performance fiacco ma migliore delle attese in aprile negli Stati Uniti. Il risultato è stato di -0,7% ma le stime erano ancora più pessimiste (-1,5%).I dati sui beni durevoli di aprile cozzano nettamente con quelli del mese precedente, che ha visto un’espansione del 2,3% (dati rivisti in
Cala a maggio al fiducia dei consumatori e delle imprese in Italia