Istat: cala surplus commerciale, peggiorano import ed export
ROMA (WSI) – In calo nel mese di aprile il surplus commerciale italiano che passa da 3,602 miliardi a 2556. Secondo quanto ha reso noto l’Istat diminuiscono sia l’export che l’import, rispettivamente del 4,9% e dello 0,8 per cento.
Il peggioramento delle vendite verso i paesi extra Ue riguarda tutti i principali settori industriali, escludendo quello energetico dove si registra un aumento del 4,5%. Dal lato dell’import, il calo congiunturale è il risultato di una flessione dell’energia (-3,8%) e, in misura minore, dei beni di consumo non durevoli (-3,3%). Al netto della componente energetica, si rileva una crescita delle importazioni (+0,2%) che interessa i beni di consumo durevoli (+5,3%), i beni strumentali (+2,9%) e i beni intermedi (+0,8%).
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali