Calendario Economico pagina 190
I prezzi import Usa hanno registrato a maggio una variazione negativa del -1,5 per cento.
Le richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa sono arrivate a toccare le 222mila unitĂ contro le 219mila precedente
Ad aprile 2019 la produzione industriale nell’eurozona è calata dello 0,5% come da attese e contro -0,3% precedente (rivisto a -0,4%). Il dato è quello reso noto da Eurostat.Â
Rallenta la crescita dei prezzi al consumo (IPC) negli Stati Uniti. Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del commercio l’inflazione a maggio è aumentata dello 0,1% su base mensile – ad aprile l’incremento era stato dello 0,3%. Dinamica analogo per l’indice “core”, che esclude le componenti più volatili del paniere, che vede anch’esso un aumento su
Segnali di miglioramento dall’industria giapponese.  Il totale degli ordinativi di macchinari del settore privato ha registrato una variazione positiva del 10,7% ad aprile dopo il -3,5% riportato a marzo. E’ quanto emerso dall’ultimo report dell’Istituto di Ricerca Economica e Sociale del Giappone (ESRI).Sempre sul fronte macro, nel mese di maggio i prezzi di fabbrica hanno registrato
La crescita dei prezzi alla produzione ha subito un rallentamento in maggio, mostrando un’inflazione fredda. Second Donald Trump il fatto che non ci sia inflazione è “una bella cosa“. E pertanto la Federal Reserve con le sue politiche di Quantitative Tightening non sa quello che fa. Secondo il presidente Usa l’America “ha un’inflazione molto bassa”
La guerra commerciale pesa come un macigno sull’economia tedesca, che rischia di finire in una recessione. Sono sempre più pessimismi gli investitori europei, secondo quando emerge dall’indicatore Sentix, sceso a giugno ai minimi dal 2010.L’indicatore è calato a -3,3% in giugno dal 5,3% registrato a maggio e contro un’attesa di 2,9% stimata dagli economisti intervistati da
Resta stabile a 99 punti la fiducia delle imprese francesi nel mese di giugno. Lo ha comunicato la Banca di Francia. Si tratta di un dato il linea con il mese precedente ma sotto le attese del mercato che si aspettava un aumento a 100 punti.
Nonostante l’escalation della guerra commerciale con gli Usa, arrivano segnali positivi dalla bilancia commerciale cinese. Nel mese di maggio è stato registrato un surplus commerciale di 41,65 miliardi di dollari, sopra le aspettative degli analisti che avevano stimato un attivo pari a 20,5 miliardi.L’avanzo di Pechino nei confronti degli Stati Uniti è salito a 26,89
Gli Stati Uniti hanno creato 75 mila posti di lavoro, un centinaio di migliaia in meno delle stime medie degli analisti di Wall Street. Le stime variavano molto, spaziando da 80 mila unitĂ a 228 mila. Il mese precedente la prima economia al mondo ha creato 263 mila nuovi impieghi (numero rivisto da +224 mila),