Brexit pagina 62
Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo alla vigilia del vertice di Bruxelles. Ostacolo principale resta il dossier dell’Irlanda del Nord.
Uno scenario di no-deal per la Brexit è probabilmente inevitabile e questo per l’intransigenza della posizione dell’UE. A dirlo alla stampa Sammy Wilson, portavoce del DUP, il Democratic Unionist Party nord-irlandese.“L’offerta dell’UE è di gran lunga peggiore di un risultato senza accordo (…) “mini accordi” potrebbero ancora essere raggiunti senza un accordo commerciale generale”.Sui mercati valutari la
Fumata nera nel meeting a sorpresa di ieri. Tutto rimandato a mercoledì. Ammutinamento governo May è un rischio reale.
Stando alle indiscrezioni premier avrebbe convocato i membri di maggior rilievo del suo governo per discutere di uno schema sul trattato di divorzio dall’Ue.
Intanto l’ex premier inglese Tony Blair lancia l’allarme per il settore dei servizi che subiranno il peso maggiore della Brexit.
Cinquemila posti di lavoro nei servizi finanziari verranno trasferiti nell’Europa continentale quando la Gran Bretagna lascerà l’UE il prossimo marzo.Questa la stima fatta dalla Banca d’Inghilterra e su cui si trova d’accordo il ministro inglese John Glen il quale ha anche assicurato che farà tutto il possibile per assicurare che la City di Londra continui
Il negoziatore Ue per la Brexit, Michel Barnier, informerà la Commissione europea nell’ambito di un fitto programma di colloqui in vista di un vertice centrale la prossima settimana.
La sterlina potrebbe segnare un rimbalzo del 18% rispetto ai valori attuali contro il dollaro. Sono le stime di Stephen Jen, amministratore delegato dell’hedge fund Eurizon SLJ Capital, in vista di un accordo sulla Brexit.“Un accordo imminente è estremamente probabile”, ha scritto Jen in una nota, sottolineando che “Le possibilità di una hard Brexit sono molto basse e
Macabra realtà quella che potrebbero ritrovarsi gli inglesi se Londra siglerà un accordo commerciale ampio con gli Usa nel post Brexit.
Sterlina in calo stamani toccando al momento della scrittura lo 0,56% in meno contro il dollaro. Un calo inaspettato visto l’ottimismo delle parole del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker secondo cui l’accordo sulla Brexit potrebbe essere raggiunto entro poche settimane a fine mese o a novembre.