Brexit pagina 63
La tabella di marcia con tutti gli appuntamenti chiave che separano il Regno Unito dalla data X: quella del 18 ottobre
Secondo i dati della piattaforma Betfair, citati dall’Economist, la Brexit senza accordo sarebbe quotata con una probabilità del 40%, mentre la parte restante andrebbe al più rassicurante compromesso con l’Unione Europea. Come ricorda il newspaper britannnico, gli stessi scommettitori si erano decisamente sbagliati in vista del voto del referendum, attribuendo una probabilità dell’85% alla vittoria
Perde colpi l‘indice Pmi del settore dei servizi in Gran Bretagna. Secondo quanto rilevato da Markit, nel mese di settembre il dato si è attestato a 53,9 a settembre, in calo rispetto ai livelli di agosto (54,3). Le preoccupazioni sulla Brexit resta il principale fattore di incertezza nel settore, segnala Markit.
Un buon accordo con Londra per la Brexit è ancora possibile ma il tempo sta finendo. Così Nathalie Loiseau, ministro francese per gli affari europei parlando ad un’emittente radiofonica.I commenti della Loiseau arrivano alla vigilia dell’atteso discorso del primo ministro britannico Theresa May al suo partito conservatore nel quale si prevede che affermerà che il
Boris Johnson ha pronunciato un discorso dai toni accesi al congresso dei Conservatori, che vede contrapposte correnti sui negoziati con l’Ue. Premier sulla graticola.
Il Fund Manager, Team Multi Asset di Janus Henderson Investors esprime la sua opinione sull’impatto potenziale della Brexit sull’azionario inglese ed europeo.
Dopo l’umiliazione di Salisburgo e le frecciate dirette subite su Instagram da Donald Tusk, la premier deve cercare di ricompattare il suo partito e convincere l’UE a fare concessioni.
L’incertezza sulla Brexit pesa sui professionisti degli investimenti che credono che il Regno Unito si stia dirigendo verso una Brexit dura e che l’uscita dall’Unione Europea danneggerà la competitività della City.Da qui, dice una ricerca di CFA UK, il numero di coloro che prevedono di lasciare il Regno Unito, balza a quasi il 25% in
Secondo un report della Barclays, senza accordo i dazi sui prodotti alimentari e bevande importati dall’Ue saranno superiori ai 10 miliardi di euro.
Nel frattempo un sondaggio della Reteurs fornisce nuovi numeri sul’esodo dei lavoratori nel post Brexit.