Brexit pagina 60
Gli elettori britannici hanno cambiato idea sulla Brexit, secondo un nuovo sondaggio realizzato da Survation e riportato da Bloomberg. Se si tenesse ora un altro referendum, gli elettori che voterebbero per rimanere nell’Unione europea passano dal 46% al 54 per cento.Il sondaggio ha interrogato 20.000 persone online in ogni circoscrizione nel Regno Unito.
Il ministro del commercio inglese Liam Fox ha affermato che è impossibile dire se l’accordo sulla Brexit sarò siglato questo mese o il prossimo. In precedenza il capo dei negoziati britannico per la Brexit aveva indicato nel 21 novembre la data della possibile intesa tra Londra e Bruxelles.
Secondo il corrispondente del Guardian, Daniel Boffey, il confronto fra Italia e Ue mette a nudo alcuni limiti dell’integrazione economica europea
I negoziatori Ue sulla Brexit stanno valutando se scendere o meno a patti con Londra per fare concessioni sul confine irlandese tra Eire, stato membro dell’UE, e Irlanda del Nord. Secondo quanto riportato dal Financial Times, si lavora a un compromesso per concedere al Regno Unito maggiori garanzie sul fatto che la dogana non sarà
Per il CEO di JP Morgan una serie di problemi in Europa potrebbero creare problemi gravi e provocare frattura nel già debole legame che unisce Stati del continente.
Dominic Raab, segretario britannico alla Brexit, ha scritto una lettera in cui si informa un parlamentare che il Brexit deal è atteso per il 21 novembre
Per l’agenzia di rating, la Gran Bretagna rischia anche un downgrade del rating e un aumento della disoccupazione
L’evento di una Brexit senza accordo non è ritenuto lo scenario base per gli analisti dell’agenzia di rating Satnadard & Poor’s, tuttavia è stato oggetto di uno studio che ne ha evidenziati alcuni dei pericoli. Il primo, il più evidente, è un freno del 5,5% sul Pil britannico nel giro di 3 anni.Nello scenario di
Secondo il quotidiano inglese The Sun sarà il Cancelliere dello Scacchiere Philip Hammond a svelare la nuova moneta durante la presentazione del bilancio questo pomeriggio.
Teso botta e risposta all’Europarlamento fra il presidente Antonio Tajani e l’ex leader dello Ukip, Nigel Farage.Le dittature nazista e comunista “sono scomparse grazie all’Unione Europea”, aveva affermato Tajani prima che il politico britannico scoppiasse in fragorose risate. “Imparate a rispettare gli altri, se volete essere rispettati onorevole Farage, impari a rispettare gli altri, perché questa