Brexit pagina 45
Secondo indiscrezioni, i vertici dell’Ue accarezzano l’idea di posticipare il divorzio con Londra nel 2021. Laburisti contro May: “Irresponsabile”
Regno Unito e Stati Uniti firmano un accordo sui derivati nel post Brexit. I due paesi hanno raggiunto un accordo per garantire che la negoziazione di derivati possa continuare tra i due paesi dopo la Brexit.L’accordo significa che le banche saranno libere di fornire servizi ai clienti statunitensi come fanno oggi, in base alle norme
“La Brexit è un grosso problema per tutto il settore privato. L’irresponsabilità nella gestione dell’uscita di Londra dall‘Unione Europea sta creando uno stato di allerta generalizzato tra le imprese”.È quanto ha detto Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, il più grande asset manager al mondo, in un’intervista alla CNBC, in cui non ha risparmiato critiche
Almeno 30 dissidenti pronti a lasciare partito di Tory e Labour in caso di no deal: May assicura che trattative con Ue sono “produttive” ma tempo stringe.
Le profonde incertezze sulla Brexit insieme ai segnali di debolezza dell’economia britannica spingono gli analisti di Abn Amro a tagliare le stime sulla sterlina. Secondo le ultime previsioni, la valuta britannica raggiungerà a fine anno quota 1,35 contro il dollaro a fronte degli 1,45 stimati in precedenza.
Oliver Bäte (Allianz) Simon Borrows (3i Group), Richard Ridinger (Lonza group), nominati come migliori Ceo per settore, spiegano come rispondere a Brexit
Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha definito la Brexit un “disastro”, “il passato” non il futuro
I parlamentari britannici potrebbero ottenere un nuovo voto sull’accordo sulla Brexit di Theresa May la prossima settimana
Nuove defezioni nel partito conservatore inglese. Mentre il premier Theresa May è volata a Bruxelles in un ultimo tentativo disperato di trovare un accordo con l’Unione europea, tre deputati conservatori sarebbero sul punto di dimettersi dal partito oggi e aderire ad nuovo gruppo indipendente. È quanto riporta Bloomberg, secondo cui i tre deputati in questione
Gli italiani assicurati con le compagnie inglesi operanti in Italia sono 9,7 milioni: ecco cosa accadrà il 29 marzo con la Brexit.