Brexit, cosa cambia per gli italiani assicurati in UK

20 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

Le compagnie inglesi operative in Italia sono 53, e raccolgono annualmente premi per circa € 1,7 miliardi mentre gli italiani assicurati con queste compagnie sono 9,7 milioni. Numeri importanti e non certo marginali.

In vista del 29 marzo, data di uscita di Londra dall’Ue, quali effetti avrà la Brexit sul mercato assicurativo italiano? A rispondere a questa domanda Stefano De Polis, Segretario generale dell’IVASS. De Polis sottolinea in primo luogo che in caso di no-deal, le imprese  inglesi operative in Italia saranno considerate a tutti gli effetti come imprese che non appartengono all’Unione Europea.

Di conseguenza non potranno svolgere l’attività assicurativa nel nostro Paese senza prima avervi costituito una sede stabile e avere ottenuto la relativa autorizzazione. Queste imprese, ad esempio, non potranno vendere polizze via internet in Italia e neanche negli altri Paesi dell’Unione europea.

Quali le conseguenze per i cittadini italiani che si sono assicurati con queste imprese? La prospettiva è di chiudere i contratti ma farlo in anticipo sulla scadenza può essere svantaggioso per l’assicurato.  E del resto, continua De Polis, non c’è la necessità di farlo.

I contratti rimarranno validi fino alla scadenza e non ci saranno modifiche alle coperture. Tuttavia, la possibilità delle imprese del Regno Unito di dare puntuale attuazione agli impegni assunti con la clientela dipenderà dalla preannunciata introduzione delle misure transitorie di cui sopra e dai piani di azione che singole compagnie e intermediari hanno adottato per assicurare la continuità operativa.

L’IVASS ha chiesto a tutte le imprese UK che operano nel nostro Paese di informare gli assicurati e i beneficiari delle polizze sui piani adottati per garantire la continuità del servizio e in ogni caso devono fornire informazioni sulle eventuali modifiche che potranno avere effetti sul rapporto con l’assicurato. L’assicurato allora può:

  • contattare l’impresa di assicurazione con cui ha concluso la polizza o l’intermediario
  • consultare i loro siti per ottenere tutte le spiegazioni necessarie.

In Italia, l’assicurato può sempre rivolgersi al Contact Center dell’IVASS per ottenere informazioni su come comportarsi.