Brexit pagina 32
La legge per la Brexit potrebbe approdare al Parlamento inglese la settimana del 3 giugno. L’annuncio arriva dal governo inglese dopo i colloqui tra la premier Theresa May e il leader dell’opposizione Jeremy Corbyn definiti “utili e costruttivi”.La scelta sarebbe caduta sulla prima settimana di giugno in modo che l’addio all‘Unione Europea avvenga “prima della
CEO di Schmitz & Partner AG: senza Londra stati membri fortemente indebitati “governeranno indisturbati” la nuova “unione del trasferimento di denaro”.
Nel breve termine non sarà facile per le aziende britanniche recuperare le perdite della Brexit sviluppando nuove partnership con partner più lontani.
Mentre Tory e Labour cercano di trovare un accordo per il divorzio di Londra dall’Ue, il ministro ombra laburista per la Brexit, Keir Starmer, nel corso di un’intervista al Guardian, ha detto che“un eventuale accordo trasversale sulla Brexit non passerà probabilmente in Parlamento se non verrà confermato dagli elettori con un nuovo referendum”.In particolare, secondo
Inizio d’anno debole per i fondi azionari per colpa delle incertezze della Brexit. Mai così male da quattro anni.
La conferma è arrivata ieri David Lidington, numero due del governo Tory, che ha confermato la volontà di trovare un accordo con i laburisti al più presto.
La paura dell’effetto economico di una Brexit senza accordo ha portato investitori e risparmiatori ad una vera e propria corsa alla liquidità.
È quanto emerge in un sondaggio della CNBC. Nulla di buono anche sul fronte economico: Pil visto in contrazione.
Ma i laburisti restano scettici e si infuriano sulle indiscrezioni fatte trapelare in queste stesse ore sui punti del negoziato.
I primi risultati sul voto locale nel Regno Unito, avvenuto giovedì, hanno rivelato un netto declino nei consensi per i due partiti storici: i conservatori hanno perso oltre 400 seggi (in tutte le aree, siano esse favorevoli al Remain o al Leave), mentre i laburisti ne avrebbero persi circa 80. Si tratta di un segnale