Borse pagina 165
Si chiude in netto rialzo la seduta di lunedì 4 novembre per le borse europee, con Piazza Affari in progressione dell’1,64% a 23.311,43 punti. Sotto i riflettori il titolo Ferrari che ha guadagnato il 6,5% grazie all’annunciato innalzamento della guidance e sui risultati superiori alle attese per il trimestre (nonostante gli utili siano in calo).Fra
Avvio di seduta col segno più per le Borse europee grazie alle continue conferme sul buon andamento del negoziato Usa-Cina sul commercio e ai nuovi record di S&P500 e Nasdaq di venerdì. I principali indici azionari salgono di circa mezzo punto percentuale: Piazza Affari segna +0,57% nel Ftse Mib, +0,45% Parigi, +0,5% Francoforte, +0,2% Londra.
Prevale il segno più sulle Borse asiatiche, orfane di Tokyo chiusa per festività. Sui listini orientali sembrano prevalere rinnovate speranze sulle trattative commerciali Usa-Cina, che tuttavia da mesi mostrano andamenti molto volatili. Shanghai si attesta al più 0,58%, Hong Kong al +1,39%. La sudcoreana Seul segna un più 1,43%.
Borse europee positive nel giorno in cui inizia l’era di Christine Lagarde alla Bce. Non solo. Oggi parte oggi il Qe dell’istituto europeo, che ogni mese acquisterà asset per 20 miliardi di euro al mese.Sulle prime battute Milano segna un rialzo dello 0,2%, mentre lo spread è in lieve miglioramento a 142,4 punti. Parigi, inoltre,
Chiusura mista per le Borse asiatiche. A Tokyo, l’indice Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,33% a 22.850 punti, mentre il Topix sale dello 0,12% a 1.072 punti. In vantaggio le borse cinesi sulle indicazioni giunte dai dati del PMI manifatturiero, con Shanghai che guadagna l’1% e Shenzhen l’1,29%. Stesso trend Taiwan +0,36%.
Giornata negativa per le borse europee, che risentono della battuta d’arresto di Wall Street e del pessimismo trapelato dalle trattative sul commercio Usa-Cina. Piazza Affari, in questo contesto, è riuscita a chiudere in rialzo dello 0,21% a 22.693,77 punti; spingono con forza il listino Fca (+8,22%) e Exor (+5,69%) entrambe favorite dall’accordo con Peugeot ormai
Borse europee poco mosse all’indomani della decisione della Fed di tagliare di un quarto di punto il costo del denaro. Gli indici sono vicini ai livelli della vigilia mentre Milano sale dello 0,47% con il nuovo rally di Fca che scatta del 9% dopo la conferma delle trattative in corso con Psa (-10%) per una
Giornata dagli esiti non univoci per le borse europee, con Milano che, dopo una prima parte della giornata vicina alla parità, ha perso quota in seguito all’apertura della Borsa americana. Il Ftse mib ha concluso gli scambi con un ribasso dello 0,15% a 22.646,08 punti. Balzo istantaneo in mattinata per il titolo Fca, che beneficia
Avvio senza direzione per le Borse europee. Nelle prime battute, Parigi guadagna lo 0,17% a 5.749 punti, Francoforte cede lo 0,08% a 12.929 punti e Londra è poco variata a 7.306 punti. A Piazza Affari, l‘indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,08% a 22.699 punti.
Si chiude in ordine sparso la seduta di martedì 29 ottobre per le borse europee. In negativo ha chiuso Londra, con il Ftse 100 in calo dello 0,34% e rimasto per tutta la giornata in rosso. Contenuta la perdita per Piazza Affari che ha chiuso la seduta in ribasso dello 0,066% a 22.680,74 punti (miglior