Borse pagina 10
Con l’America sempre più protezionista sotto Trump, i capitali guardano altrove: l’Europa guida la corsa dei mercati nel 2025 e l’Italia si inserisce tra i top performer globali grazie a banche forti, industria difensiva e ritorno della fiducia internazionale.
Lo spread tra i rendimenti dei Btp e Bund si è ridotto al livello più basso dal 2015.
Prosegue la fase di consolidamento nel mondo del risparmio gestito europeo. Questa mattina BNP Paribas ha finalizzato l’acquisizione di AXA Investment Managers, dando vita a uno delle cinque maggiori società di gestione del Vecchio Continente. La nuova realtà gestisce oltre 1.500 miliardi di euro, posizionandosi subito dietro ad Amundi, UBS Asset Management e Allianz (inclusa
Il primo semestre del 2025 si è chiuso con un bilancio positivo per i principali mercati finanziari globali. Milano corre (+16,4%) e si conferma tra i migliori listini globali. Wall Street cresce con prudenza, Asia in chiaroscuro. Oro record, crolla il Brent.
La gestione attiva torna protagonista nei portafogli degli investitori internazionali, accompagnata da un crescente interesse per l’azionario quotato, il private equity e strumenti alternativi di credito. È questo lo scenario delineato dalla Schroders Global Investor Insights Survey 2025, che ha coinvolto circa 1.000 investitori professionali a livello mondiale, per un totale di 67.000 miliardi di
Il settore del lusso rappresenta un comparto globale in costante espansione, con un ritmo di crescita circa il doppio rispetto al prodotto interno lordo mondiale. Si tratta di un settore ciclico, influenzato da vari fattori quali il senso di benessere e di ricchezza, spesso definito come “feel good”, ma anche dal turismo: quando si viaggia,
Rialzi su tutti i principali listini europei e asiatici dopo il cessate il fuoco mediato da Trump. Milano sopra i 39mila punti, petrolio e oro in calo, occhi puntati sul risiko bancario.
Il weekend è stato scandito da una decisa e rapida escalation militare nel Medio Oriente. L’attacco degli Stati Uniti all‘Iran segna un evento geopolitico storico, dalle conseguenze potenzialmente drammatiche non solo per le regioni coinvolte, ma per il mondo intero.L’imprevedibilità, a questo punto, è su tutti i fronti. Persino gli esperti di Medio Oriente faticano
I 12 nuovi certificati con scadenza maggio 2028 offrono premi condizionati trimestrali tra l’1,41% e il 7,05% (5,64% e 28,20% annualizzato). Possibile rimborso anticipato dal terzo trimestre e autocall trigger in calo del 5% ogni due trimestri
I mercati globali si preparano all’onda d’urto dopo il raid americano contro gli impianti nucleari iraniani. Gli investitori scommettono su petrolio e beni rifugio, mentre l’incertezza geopolitica riaccende timori inflazionistici e volatilità finanziaria.